Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziesassariSpettacoloDanza › Musica: Rossini ouvertures sbarca nell´Isola
Red 3 aprile 2018
Sbarca in Sardegna “Rossini ouvertures” dello Spellbound contemporary ballet, con coreografia e regia di Mauro Astolfi, per un affascinante viaggio tra passioni ed emozioni sul filo delle note del grande compositore sotto le insegne del Cedac
Musica: Rossini ouvertures sbarca nell´Isola


SASSARI - Ritratto d'artista, fra luci e ombre, con “Rossini ouvertures”, creazione originale del coreografo Mauro Astolfi, ispirata alla vita ed all'opera del compositore Gioachino Rossini ed interpretata dai danzatori dello Spellbound contemporary ballet, in tournée nell'Isola sotto le insegne del Cedac per la Stagione di danza 2017-18, nell'ambito del Circuito multidisciplinare dello spettacolo in Sardegna. Lo spettacolo debutterà in prima regionale domani, mercoledì 4 aprile, alle 21, al Teatro Comunale di Sassari, per approdare giovedì 5, alle 21, al Teatro del Carmine di Tempio Pausania, poi un duplice appuntamento, sabato 7, alle 21 (turno A), e domenica 8, alle 17 (turno B), all'Auditorium del Conservatorio G.Pierluigi da Palestrina di Cagliari. Infine, lunedì 9, alle 21, “Rossini ouvertures” sarà in scena al Teatro comunale Nelson Mandela di Santa Teresa di Gallura.

Viaggio nei labirinti della mente dell'autore di capolavori immortali, in un intrigante racconto per quadri costruito sul filo delle note e delle emozioni: sotto i riflettori, Alice Colombo, Caterina Politi, Fabio Cavallo, Giacomo Todeschi, Giovanni La Rocca, Giuliana Mele, Maria Cossu, Mario Laterza e Serena Zaccagnini daranno corpo ai fantasmi ed alle inquietudini, alle umane passioni ed al gusto per la vita del musicista, nonché raffinato gourmet capace di comporre deliziose pietanze, oltre che meravigliose partiture. “Rossini ouvertures”, produzione Spellbound contemporary ballet, realizzata con il contributo del Ministero per i Beni e le attività culturali e del turismo e della Regione Lazio, in collaborazione con il Comitato promotore delle celebrazioni rossiniane, il Comune di Pesaro (dove lo spettacolo ha debuttato in prima nazionale il 25 febbraio 2017) e l'Amat, rende omaggio al geniale artefice de “Il barbiere di Siviglia”, “La pietra del paragone”, “La gazza ladra”, “L'italiana in Algeri” e “Semiramide”, “Tancredi”, “Otello” e “Guglielmo Tell”.

«La musica di Rossini è una vera e propria “follia organizzata”», sottolinea Mauro Astolfi nelle note di presentazione. «Intensità, caos puro, smarrimento» affiorano dalle sue partiture, il maestro «ha creato qualcosa che non avrebbe mai più potuto essere ripetuto dopo di lui», in un nodo inestricabile tra felice ispirazione e mal di vivere che lo spettacolo, con disegno luci di Marco Policastro e set concept di Mauro Astolfi, Marco Policastro, realizzazione scene a cura di Filippo Mancini/Chiediscena scenografie e costumi di Verdiana Angelucci (l'assistente alla coreografia è Alessandra Chirulli), cerca di rievocare.

(Foto di Fabio Policastro)
Commenti
© 2000-2018 Mediatica sas