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A.S. 10 aprile 2018
Si tratta degli esemplari giunti dalla Spagna oltre un anno fa grazie al progetto Life “Under griffon wings”. Sabato il cosiddetto restocking è organizzato con la collaborazione della Vulture Conservation Foundation
Alghero: 14 grifoni spiccano il volo


ALGHERO - Dopo un lungo periodo di ambientamento torneranno a volare sabato i quattordici grifoni giunti dalla Spagna oltre un anno fa grazie al progetto Life “Under griffon wings” finanziato dall’Unione Europea e portato avanti dall’Università di Sassari in collaborazione con il Comune di Bosa, l’Agenzia Forestas, il Corpo forestale e di V.A. della Sardegna e il supporto della Regione Sardegna e del Parco naturale regionale di Porto Conte. Voleranno e si spera facciano casa nelle falesie di Punta Cristallo contribuendo a ripopolare l’esigua colonia storica ancora presente all’interno del Parco naturale regionale di Porto Conte. Questo evento sarà il principale fattore attrattivo del prossimo weekend di Emozioni di Primavera. Due giorni di eventi che segnano anche seconda edizione dei "Giorni del grifone in memoria di Helmar Schenk" promossa dai progetti Life Under Griffon Wings, finanziato dal Programma Life dell’Ue, e Vivere il Parco realizzato con il contributo della Fondazione con il Sud.

Il programma, prenderà il via il 13 aprile alle 10, 30 a Casa Gioiosa con un convegno dedicato al grifone. Il culmine dell'evento sarà il 14 aprile alle 11 quando l’Agenzia regionale Forestas libererà il primo contingente di avvoltoi spagnoli arrivato in Sardegna nel 2016 nell'ambito dell'intervento di ripopolamento lanciato dal progetto Life Under Griffon Wings: dopo un periodo di ambientamento nel Centro di Recupero della Fauna Selvatica di Bonassai e nella voliera di Prigionette a Porto Conte, per i 12 grifoni arriverà il momento della reimmissione in natura. Insieme a loro saranno rilasciati anche i 2 grifoni olandesi donati recentemente dalla Zoo Artis di Amsterdam. In tutto saranno 62 gli animali immessi in Sardegna per favorire la rapida ripresa demografica della popolazione sarda di avvoltoio, residente principalmente a nel Bosano. Gli altri rilasci avverranno nel prossimo anno e mezzo nella zona tra Villanova Monteleone e Bosa.

Il cosiddetto restocking è organizzato con la collaborazione della Vulture Conservation Foundation. L’apertura delle voliere sarà un momento particolarmente delicato. Per garantire il minor disturbo, l’accesso di Prigionette sarà chiuso al pubblico e si potrà assistere al rilascio solamente da Monte Timidone e da Cala della Barca con ingresso da Tramariglio, grazie a un servizio di accompagnamento su prenotazione curato dalla Cooperativa Exploralghero e dalla Uisp regionale (per prenotazioni scrivere a info@exploralghero.it). Prima della liberazione, ci sarà spazio per vedere in azione il Nucleo cinofilo antiveleno del Corpo forestale e di vigilanza ambientale con il cane King addestrato dal dipartimento di Medicina veterinaria dell’Università di Sassari. Alle 9, 30 a Cala della Barca, sarà possibile assistere a una dimostrazione di questa squadra speciale impegnata nelle campagne sarde a debellare il flagello delle esche avvelenate.

La due giorni di eventi sarà l’occasione per fare il punto sullo stato di conservazione del grifone in Sardegna, anche alla luce degli altri interventi attuati dai progetti Life Under Griffon Wings e Vivere il Parco: il piano dei carnai aziendali per aumentare la disponibilità alimentare per i grifoni, il Nucleo cinofilo antiveleno per combattere la piaga delle esche avvelenate, le azioni contro il disturbo antropico, il coinvolgimento della comunità locale, in particolare dei giovani, nella tutela del grifone. Il progetto "Life Under Griffon Wings", finanziato nell’ambito del nuovo Programma per l’ambiente e l’azione per il clima (Life 2014-2020), ha come obiettivo principale il miglioramento dello stato di conservazione del grifone in Sardegna.

L’intervento è sviluppato dall’Università degli Studi di Sassari in partenariato con il Comune di Bosa, l’Agenzia Forestas e il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna, grazie al networking con la Junta de Andalucia e la Vulture Conservation Foundation, alla collaborazione con gli assessorati regionali alla Difesa dell’Ambiente, alla Sanità e all'Agricoltura, l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna e il Parco naturale regionale di Porto Conte. Il progetto “Vivere il Parco”, finanziato dalla Fondazione con il Sud, mira alla tutela e conservazione del Grifone, anche attraverso il contributo attivo della comunità. Capofila è la Uisp Sardegna in partenariato con l’Azienda speciale Parco di Porto Conte, l’Agenzia Forestas, la Uisp Comitato territoriale di Sassari e il dipartimento di Medicina veterinaria dell’Università degli Studi di Sassari.

LA LIBERAZIONE DEI GRIFONI A PUNTA CRISTALLO NEL 2010
LA RIAPERTURA DEL CARNAIO DI PUNTA CRISTALLO NEL 2015

Nella foto d'archivio: la liberazione di un esemplare di grifone presso il carnaio di Punta Cristallo ad Alghero
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