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Alguer.itnotiziealgheroCulturaInternet › Famiglia e internet, che fare: incontro ad Alghero
Red 20 aprile 2018
Proseguirà fino a sabato 28 aprile la Settimana di cultura per lo sviluppo & l’ambiente organizzata dal locale Centro studi Toniolo
Famiglia e internet, che fare: incontro ad Alghero


ALGHERO - Da un recente rapporto del Centro internazionale studi famiglia, diretto da Francesco Belletti, è risultato che il 30,6percento dei genitori non esercita alcuna forma di controllo sui figli nell’uso di internet. Il dato in se sarebbe preoccupante, poiché navigare nel mare di internet significa doversi imbattere in realtà non sempre educanti e non sempre idonee alla fase di crescita soprattutto dei minori. Ciò non deve significare la demonizzazione di questo nuovo strumento tecnologico, che ha contribuito a rendere più agevole ogni forma di relazione sociale. Il vero problema è dato dai contenuti che vi circolano e dalla maturità del soggetto che gestisce tali contenuti.

Per altro verso, c'è da considerare che il rimanente 69,4percento dei genitori non è dedito ad un controllo ferreo dei figli internauti. Fra essi, c'è chi ha fissato delle precise regole sui contenuti e chi ha dichiarato di effettuare i controlli a posteriori. Altri, invece, hanno dichiarato di “navigare” insieme con il figlio. Il rapporto è stato presentato ad Alghero da Belletti, in occasione della Settimana di cultura per lo sviluppo & l’ambiente, dove è intervenuta anche la specialista in Terapia familiare Silvia Righini, che si è soffermata sul fatto che l’introduzione delle tecnologie informatiche ha comportato per un verso, un grande progresso nelle conoscenze; ma per l’altro, un fattore di rischio rilevante in fasi della vita quali l’adolescenza, proprio quando la struttura della personalità è ancora in fase di consolidamento ed espansione.

Ci sono tutti i segnali obiettivi per poter affermare che l’attuale progresso tecnologico ha determinato un caratteristico mutamento negli affetti soprattutto dei giovani: la fase tipicamente “edipica” in molti casi si muta, in misura evidente in fase “narcisistica”. Ciò apre nuovi interrogativi e nuovi problemi sul modo di approcciarsi verso i figli e le nuove generazioni. Che fare? Il dialogo in famiglia è la forma vincente ed avrà sempre maggiore efficacia nella misura in cui il padre continuerà ad esercitare il proprio ruolo specifico che è quello di educare i figli alla responsabilità ed alla giustizia sociale. Il programma della Settimana di cultura prosegue oggi (venerdì), con una conferenza sulle tradizioni popolari di Alghero, in cui interverranno Antonello Colledanchise, Maria Dolores e Maria Nina. La serata sarà coordinata da Franco Simula.

Nella foto: un momento dell'incontro
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