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Alguer.itnotiziealgheroSpettacoloConcerti › Festival del Mediterraneo: via a Sassari ed Alghero
Red 5 maggio 2018
Con le prime due serate, venerdì 11 e sabato 12, apre i battenti l’edizione 2018 del Festival. Reduce dal grande successo riscosso nella passata stagione, torna la kermesse organizzata e promossa dall’associazione culturale Arte in Musica
Festival del Mediterraneo: via a Sassari ed Alghero


ALGHERO - Tre grandi eventi, una nutrita squadra di musicisti e numerosi ospiti internazionali, ma anche conferenze, masterclass di alto livello e tanta partecipazione. Il Festival del Mediterraneo 2018 apre i battenti e lo fa alla grande con un ricco cartellone di appuntamenti spalmati fino all’autunno inoltrato. Una grande manifestazione, che si avvale della direzione artistica di Antonello Mura e che comprende tre eventi: la 18esima Rassegna internazionale organistica, con sedici concerti in diversi centri dell’Isola, che parte nei prossimi giorni a Sassari ed Alghero, il settimo Master di alto perfezionamento per strumenti a fiato “Riviera del corallo”, con otto concerti, in programma ad Alghero, da sabato 18 a lunedì 27 agosto, e le conferenze-concerto inserite nel progetto “El senyal del Judici” previste, ancora ad Alghero, per la fase finale del Festival. Questa edizione è gemellata con il Festival “Helaey Willan”, evento di carattere internazionale, organizzato a Chicago, che prevede concerti in tutto il mondo riuniti sotto un unico cartellone.

La 18esima Rassegna internazionale organistica, con il coordinamento di Ugo Spanu, presenta un programma molto ricco, con tanti ospiti importanti, fra i quali si segnalano gli affermati organisti Johannes Skudlich (Germania), Adriano Falcioni, Vladimir Matesic (Croazia), Simona Fruscella e Corrado Cavalli (Saint John Cantius Church, Chicago, Stati Uniti), concertisti di fama internazionale. Nell’ambito della rassegna, saranno realizzati anche due concerti in prima assoluta: l’esecuzione di tutte le fantasie per organo del compositore tedesco Max Reger in un progetto prestigioso e molto impegnativo, vista la difficoltà esecutiva del repertorio. Ancora, due appuntamenti saranno riservati ai giovani talenti sardi emergenti ed in alcuni concerti è previsto anche l’intervento di un coro in sintonia con il naturale legame che la musica organistica ha con quella polifonica vocale.

Si prosegue con i concerti del settimo Master di perfezionamento per strumenti a fiato, “Riviera del Corallo”, che nel periodo estivo, considerato il clou per le presenze turistiche, animeranno il centro della città catalana, con cento musicisti, otto docenti di fama internazionale ed il coinvolgimento diretto dei Conservatori di Sassari, Cagliari, Milano, Alessandria e Cuneo. Tra le varie iniziative previste, oltre all’attività concertistica e formativa, la creazione di un’orchestra giovanile di fiati, costituita da allievi e docenti, per un totale di circa ottanta elementi ed una serie di piccoli ensemble di fiati da camera, che da lunedì 20 a lunedì 27 agosto si esibiranno nelle chiese e nelle piazze di Alghero valorizzando il centro storico. Anche quest’anno, è prevista una collaborazione con il liceo musicale “Azuni”, la scuola civica di musica del Monte Acuto (Ozieri) e la Banda musicale “Dalerci” (Alghero). Tramite la fusione dei gruppi orchestrali, appartenenti a queste realtà musicali, saranno proposti vari concerti ad Alghero ed Ozieri. L’orchestra di fiati sarà diretta da Luigi Bascapè e prevede l’esibizione di giovani solisti conosciuti in ambito nazionale ed internazionale, tra cui il celebre trombonista milanese Matteo De Luca, primo trombone della prestigiosa orchestra della Suisse Romande e, alle trombe, Pietro Martinoli (neolaureato del conservatorio Giuseppe Verdi di Milano) e Riccardo Ciceri.

Ultime, non per importanza, le conferenze-concerto “El Senyal del Judici”, che rappresentano la terza parte del programma. Il progetto, organizzato in collaborazione con il Coro polifonico algherese, il Museo diocesano e l’associazione Analfabelfica, è stato ideato con l’intento di diffondere la conoscenza di un patrimonio culturale legato alla tradizione del Cant de la Sibilla, un canto paraliturgico monodico che si esegue ad Alghero, nella “Missa del Gall”, la notte di Natale, per preannunciare il ritorno di Cristo alla fine dei tempi. L’apertura ufficiale, con i primi concerti della 18esima Rassegna internazionale organistica, è prevista per venerdì 11 maggio, a Sassari, nella chiesa del Sacro Cuore, con quattro giovani e talentuose musiciste: Sara Pirroni, Fabrizia Lobina, Francesca Ajossa e Benedetta Porceda, che proporranno un programma variegato tratto da un repertorio che spazia da Scheidt ad Elgar, passando per Bruhns, Böhm, Bach, Duprè e Mozart. Da segnalare, la partecipazione del Juvenilia ensemble del liceo classico musicale e coreutico Azuni, diretto da Alessio Manca. Sabato 12, si prosegue ad Alghero, nella Cattedrale di Santa Maria, con un nutrito programma curato sempre dalle quattro giovani musiciste. Naturalmente il programma non si esaurisce qui perché, come detto, il Festival, che avrà il fulcro nella città di Alghero, si concluderà in autunno inoltrato dopo avere toccato i Comuni di Sassari, Alghero, Orosei, Irgoli e Nulvi con altrettanti appuntamenti in cartellone che saranno annunciati e presentati con largo anticipo.

Nella foto: Sara Pirroni, Fabrizia Lobina, Francesca Ajossa e Benedetta Porcedda
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