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Red 7 maggio 2018
Gli uomini di coach Zare Markovski cedono 87-81 contro l’Aquila basket sul parquet della Blm Group arena, nella sfida valida per la 14esima e penultima giornata di ritorno del campionato Lba
Basket: Dinamo ko, è Trento a volare


SASSARI – Il Banco di Sardegna Dinamo Sassari cede all’Aquila basket Trento per 87-81 nella sfida valida per la 14esima e penultima giornata di ritorno del campionato Lba. I sassaresi faranno rientro in Sardegna lunedì. Mercoledì 9 maggio, al PalaSerradimigni, è in agenda la sfida dell’ultima giornata della stagione regolare contro la Vl Pesaro.

Zare Markovski manda in campo Bostic, Bamforth, Jones, Stipcevic e Polonara, coach Buscaglia risponde con Sutton, Silins, Forray, Hogue e Shields. I padroni di casa aprono le danze con Silins dall’arco e Shields dalla media, per i sassaresi c’è la bomba di Stipcevic a rompere il ghiaccio. Trento prova a scappare condotta da Shields, Sutton e Hogue, Sassari resta lì con 6punti di Bostic. Planinic si iscrive a referto, ma la difesa sarda inciampa nel rebus Flaccadori, che ringrazia e monetizza dalla lunetta. La tripla di Hatcher chiude la prima frazione sul 24-15. Nel secondo quarto, la Dolomiti Energia scappa via bombardando dai 6.75 e costruendo un gap. I bianconeri siglano il massimo vantaggio di +22: non ci sta la Dinamo, che reagisce con orgoglio. Gli ospiti piazzano un break da 0-9 con Jones, determinante nel pitturato, Bamforth e Stipcevic in lunetta. Si va negli spogliatoi sul punteggio di 45-30.

Al rientro dall’intervallo lungo, i padroni di casa ristabiliscono il vantaggio di 20lunghezze (61-41) con Gomes, Shields e Gutierrez. La reazione biancoblu si accende con Planinic e Hatcher: il play statunitense firma un parziale da 2-10. Anche Polonara si unisce alla causa e riporta i suoi sotto di 10. Flaccadori chiude la terza frazione 64-53. È il numero 12 bianconero ad aprire l’ultimo quarto, ma il Banco ha cambiato volto: Stipcevic suona la carica ai suoi, lo segue Hatcher con un 2+1. La bomba di Polonara riporta i biancoblu a -10: Jones firma un break di 6punti, che vale il -5 (74-69). Controparziale trentino con Shields e Sutton. Polonara ancora a segno, Bamforth trova il canestro dalla media: Silins dall’arco prova a chiudere il match. Ma non è finita: tap in di Jones, stoppata di Polonara su Silins e floater di Bamforth con poco più di 1’ sul cronometro (86-79). Il Banco non riesce a chiudere la rimonta e Trento conquista il match 87-81.

Zare Markovski commenta a caldo il match: «Bella partita , soprattutto nel secondo tempo, quando abbiamo risposto all’intensità difensiva che nel primo tempo ha fatto la differenza in favore di Trento. Negli ultimi 20', siamo riusciti a girare la partita, creando sei tiri in più, arrivando a un passo dal chiudere la rimonta e portarci avanti. Ma alla fine ha avuto la meglio Trento con la sua difesa e la capacità di dettare il ritmo, lasciandoci in affanno a inseguire. Quando abbiamo difeso alla pari avevamo le carte per girarla come volevamo, ma ci sono mancate le giocate decisive e abbiamo pagato la grande intensità che richiede giocare con una squadra come Trento. In attacco ci hanno tenuto in partita le gambe veloci di Jones e, sebbene abbiamo vinto terzo e quarto quarto di dieci punti, l’intensità difensiva dell’Aquila (che ha concesso solo 30 punti nei primi 20’) è stata decisiva».

AQUILA TRENTO-BANCO DI SARDEGNA DINAMO SASSARI 87-81:
AQUILA TRENTO: Franke, Sutton 4, Silins 13, Forray 4, Conti, Flaccadori 20, Gutierrez 10, Gomes 7, Hogue 8, Lechtaler, Shields 21. Coach Maurizio Buscaglia.
BANCO DI SARDEGNA DINAMO SASSARI: Spissu, Bostic 6, Bamforth 10, Planinic 4, Devecchi, Bucarelli, Pierre 2, Jones 22, Stipcevic 7, Hatcher 16, Polonara 14, Tavernari. Coach Zare Markovski.
PARZIALI: 24-15, 45-30, 64-53.
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