Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziealgheroPoliticaSicurezza › «Onori alla Protezione civile»
Red 9 maggio 2018 video
L'annuncio del sindaco di Alghero. Presenti i comandanti di vigili del fuoco, capitaneria prefetto e massime autorità militari locali. «Il sistema della Sardegna è maturo, continuiamo a lavorare», ha dichiarato l´assessore regionale della Difesa dell´ambiente, Donatella Spano presente a teatro. Le immagini ha partecipato al seminario “Gestire le emergenze con il nuovo codice di Protezione civile”
«Onori alla Protezione civile»


ALGHERO - Una benemerenza di merito della città alle numerose associazioni che operano ad Alghero nel campo della protezione civile. Dai vigili del fuoco ai barracelli e il 118, polizia locale e associazioni di volontariato. È quanto sta pensando il sindaco di Alghero, Mario Bruno, per coronare un lungo percorso culminato con la recente predisposizione e conseguente approvazione del piano di protezione civile comunale. L'annuncio è stato dello stesso primo cittadino in occasione del convegno regionale organizzato dai comando provinciale dei vigili del fuoco ad Alghero.

«Le ultime allerte ci hanno dato modo di sperimentare l'applicazione del nuovo codice di protezione civile e abbiamo constatato che la Sardegna è matura per la nuova normativa. Continueremo a lavorare con grande coerenza, come già prevede il nostro Sistema e grazie all'apporto di tutte le componenti. Abbiamo l'obiettivo comune di salvare le vite umane e i nostri territori». Lo ha dichiarato l'assessore regionale della Difesa dell'ambiente Donatella Spano nel suo intervento, martedì mattina, nel Teatro Civico di Alghero, al seminario “Gestire le emergenze con il nuovo codice di Protezione civile”.

La titolare della delega regionale alla Protezione civile ha ripercorso le tappe di adeguamento al nuovo codice. «Siamo partiti dal 2014, quando non avevamo un Centro funzionale decentrato, e lo abbiamo costituito con le aree per la parte meteo e quella di rischio idrogeologico e idraulico. Abbiamo rafforzato il sistema di monitoraggio e sorveglianza: per la rete idrometrica siamo partiti da nove stazioni, siamo arrivati a ventiquattro lo scorso marzo e saremo a 87 stazioni entro il 2019», ha spiegato, precisando che è in fase di ultimazione la realizzazione di una Rete unica di rilevamento di dati idro-meteo-climatici ad integrazione ed aggiornamento della rete di rilevamento esistente: «Su un totale di 192 stazioni di misura meteorologiche e termo-pluviometriche automatiche previste nel progetto, per un investimento complessivo pari a 5,5milioni di euro, oggi sono già attive 154 stazioni». Inoltre, Spano ha citato il rafforzamento del sistema radio dedicato alla Protezione civile che prevede una struttura articolata ed una centrale radio di supporto alla Sala operativa regionale integrata, già testata nei giorni scorsi durante la fase di allerta.

«Stiamo lavorando per l'ammodernamento dei strumenti a disposizione del sistema regionale di Protezione civile con l'acquisto di mezzi multiuso ed innovativi per l'emergenza, secondo un piano di investimenti fino al 2021 per 17milioni di risorse regionali», ha sottolineato l'assessore regionale. La Giunta è stata attenta al ristoro dei danni, come spiega Donatella Spano: «Abbiamo incrementato il capitolo relativo agli stanziamenti per le spese di primo intervento sostenute da Enti locali durante le calamità naturali e le eccezionali avversità atmosferiche, passando da 600mila euro nel 2015 a 5,5milioni di euro del 2017. Nel confronto con il passato è chiaro il risultato raggiunto». Infine, ha evidenziato la sinergia tra forze regionali e statali e con gli altri attori territoriali: «Abbiamo coinvolto nel Sistema tutte le istituzioni ai diversi livelli ma anche i portatori di interesse per la maggiore capillarità sul territorio. Ecco l'importante collaborazione con l'Anci e gli accordi con le associazioni agricole, che ha rappresentato un momento di grande condivisione. Voglio ringraziare tutte le componenti: l'esperienza ci dice è l'apporto di tutti ad essere vincente nei momenti di emergenza», ha concluso Spano.

Nella foto: un momento del seminario
Commenti

18/8/2018
Diffidato il prefetto di Sassari per il viadotto a rischio. Chiesto per trenta giorni il blocco dei mezzi pesanti per provvedere alle verifiche congiunte Genio militare/gestori delle strade. «Le verifiche non si possono più rimandare, prefetti responsabili della sicurezza pubblica», dichiarano i membri del comitato
© 2000-2018 Mediatica sas