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Alguer.itnotizieportotorresPoliticaPolitica › Porto Torres, leggi di settore: arriva il 74% delle risorse
M.P. 30 maggio 2018
Le cifre sono state comunicate dalla Ras: disponibile solo il 74% del fabbisogno richiesto dal Comune. Nel frattempo l'amministrazione ha programmato un incontro informativo e di confronto con le famiglie per venerdì 1 giugno
Porto Torres, leggi di settore: arriva il 74% delle risorse


PORTO TORRES - Poco più di 662mila euro concessi a fronte di un fabbisogno pari a 895mila euro. Sono state infatti erogate al Comune somme pari al 74% del totale riservato ai destinatari della Legge 20, nefropatici, talassemici, trapiantati e pazienti oncologici.

«L'ulteriore riduzione dei fondi – afferma l'assessore alle Politiche sociali, Rosella Nuvoli – si ripercuoterà sulle famiglie che hanno dovuto subire già altri tagli negli ultimi due anni. Noi, in via del tutto straordinaria, eravamo riusciti a tamponare questa emergenza nel 2016 attingendo dal nostro bilancio. Si trattava di un intervento di ben 150mila euro, soluzione che oggi non è più percorribile». Le somme che mancano attualmente all'appello, tra l'altro, sarebbero ancora maggiori.

Si parla di circa 230mila euro che la Regione non ha al momento assegnato. «Il disagio è grande – aggiunge l'Assessora – perché le famiglie rischiano di subire tagli ancora più elevati rispetto allo scorso anno, quando erano venuti a mancare fondi per più di 100mila euro, e quindi di non poter sostenere i costi delle terapie. Sia io che il sindaco Wheeler abbiamo manifestato più volte questo problema, direttamente e attraverso lettere formali, all'assessore regionale alla Sanità, al quale abbiamo chiesto nei giorni scorsi un nuovo incontro urgente per reclamare l'erogazione delle somme mancanti».

Nel frattempo l'amministrazione ha programmato un incontro informativo e di confronto con le famiglie per venerdì 1 giugno, alle ore 12, nel palazzo comunale di Piazza Umberto I, «per spiegare loro quali saranno le modalità operative che potremmo essere costretti ad adottare a causa di questa decisione della Regione», conclude l'assessore.
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