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Alguer.itnotiziesassariCronacaOpere › Bonorva: 425mila euro per la rete fognaria
Red 5 giugno 2018
Il progetto di risanamento delle fognature frutto delle “convenzioni a tre” tra Comune, Abbanoa e l’Ente di governo d’ambito. Bonorva rientra tra i primi 130 Comuni interessati dal progetto “Reti idriche intelligenti”
Bonorva: 425mila euro per la rete fognaria


BONORVA - Un impianto di sollevamento vetusto eD al limite delle sue potenzialità ed una rete interna delle acque nere realizzata negli anni con singoli interventi che non sempre hanno tenuto conto del funzionamento della rete nel suo complesso. Il progetto preliminare di efficientamento della rete fognaria di Bonorva è stato approvato dall’Egas; una volta portata a termine la progettazione definitiva-esecutiva (attualmente in corso) sarà possibile avviare i cantieri. Già a fine estate, potrebbero partire i lavori. Obiettivo: migliorare lo stato delle reti fognarie dell’abitato di Bonorva; risanare il canale a valle della ferrovia; completare gli interventi realizzati negli anni scorsi. Il progetto rientra nella tipologia delle “convenzioni a tre”, in virtù dei soggetti coinvolti (Abbanoa, Comune ed Egas, che affida agli uffici comunali la realizzazione dell’intervento). I Comuni gestiscono direttamente gli interventi dei propri territori occupandosi dell'iter di progettazione, gara d'appalto e realizzazione delle opere; Egas mantiene le funzioni di controllo e garantisce la certezza dei tempi di erogazione delle risorse; Abbanoa supervisiona tutte le fasi dell’iter affidato al Comune e, una volta completate le opere previste nell'intervento, le prende in gestione e le mette in esercizio. E’ l’iter definito delle “convenzioni a tre”, che puntano ad accelerare la realizzazione delle opere liberandole (almeno in parte) dal peso della burocrazia, con tempi e passaggi amministrativi inferiori rispetto al normale iter.

Nello specifico, grazie all’intervento da 425mila euro, si procederà con: bonifica del canale a valle della rete ferroviaria, avendo individuato, dopo una videoispezione, i tratti di fognatura e gli allacci che sono stati riversati nel canale stesso ed immettendoli, tramite nuovi fognoli, nella rete di acque nere esistente; riordino di tutta la rete interna, sostituendo i tratti di condotte obsolete e non più funzionanti correttamente; eliminazione di due impianti di sollevamento, facilitando e rendendo più funzionale il servizio fognario, ed il convogliamento dei reflui al nuovo impianto di depurazione. Fin qui l’efficientamento della rete fognaria prevista dalla convenzione. Ma sul fronte dell’efficientamento delle reti idriche, Abbanoa ha anche definito la metodologia “Gestione attiva delle reti” che, partita da Oliena, è stata estesa a 130 Comuni entro il 2018 ed altri centro entro il 2019. Progetto e metodologia di lavoro che punta proprio ad invertire il paradigma: non più solo sostituzione di tratti di rete, ma “efficientamento” delle reti esistenti, da rendere “intelligenti” adottando tecnologia e strumenti evoluti. La rete di distribuzione idrica di Bonorva è quindi interessata dall’appalto denominato “Servizi tecnici specialistici per l’efficientamento idraulico, energetico e gestionale (ingegnerizzazione) delle reti idriche di distribuzione in 130 Comuni della regione Sardegna caratterizzati da un elevato tasso di dispersione idrica”.

Il piano di lavoro che sottintende la metodologia segue una precisa programmazione: analisi (esame critico del funzionamento della rete), diagnosi (definizione delle criticità e delle cause di malfunzionamento) e prognosi (l’indicazione delle soluzioni da adottare, finalizzata a raggiungere il target previsto di aumento della efficienza della rete). Più nello specifico, anche a Bonorva, nella fase di “analisi”, si procede con la verifica della rete e l'individuazione degli snodi principali, con la misura ed il monitoraggio delle portate, delle pressioni nelle condotte e dell'aria. Il monitoraggio sui flussi d'acqua, soprattutto nelle ore notturne, quando i consumi delle utenze sono minimi, consente di individuare anche le dispersioni nelle reti che spesso non emergono direttamente in superficie (a questo scopo, vengono utilizzati anche sistemi di rilevazione acustica e gas traccianti). Ma è nella fase di “diagnosi”, che si definiscono meglio le criticità e le cause con le ipotesi di soluzione. Invece, la “prognosi” consiste nella scelta, tra le decine di combinazioni di soluzioni possibili, di quella più idonea in termini di efficienza, efficacia, economicità e stabilità.
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16:47
La spesa per la realizzazione di un nuovo sistema di smaltimento delle acque è di 3,4 milioni di euro
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