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Alguer.itnotiziesardegnaPoliticaAgricolturaPsr: a disposizione 61 milioni
Red 6 giugno 2018
L’Assessorato regionale all’Agricoltura ha definito la rimodulazione del Piano di sviluppo rurale 2014-2020. Lo ha fatto al termine del confronto con le associazioni agricole, che hanno partecipato in questi mesi al Tavolo verde istituito dalla Regione autonoma della Sardegna
Psr: a disposizione 61 milioni


CAGLIARI - L’Assessorato regionale all’Agricoltura ha definito la rimodulazione del Piano di sviluppo rurale 2014-2020. Lo ha fatto al termine del confronto con le associazioni agricole, che hanno partecipato in questi mesi al Tavolo verde istituito dalla Regione autonoma della Sardegna. La somma complessiva da riprogrammare ammonta a circa 61milioni di euro. I dettagli della ridefinizione del Psr sono stati illustrati questa mattina (martedì) dall’assessore dell’Agricoltura Pierluigi Caria alla Commissione Attività produttive del Consiglio regionale. «All’unanimità, si è deciso di puntare su alcune misure che avevano bisogno di essere rafforzate o su altre la cui dotazione finanziaria era insufficiente – ha spiegato Caria – in particolare si è deciso di intervenire sulla misura 6.1 (Primo insediamento in agricoltura) con 10milioni di euro e sui progetti integrati di filiera con ulteriori 15milioni. Le altre somme andranno invece agli interventi per la difesa del suolo (13milioni), agli investimenti nelle aziende agricole (10milioni), ai Gal (5milioni) e alla tutela delle razze rare (3milioni)».

L'assessore regionale ha spiegato che la Giunta ha raccolto le richieste provenienti dal mondo giovanile per l’incremento dei fondi sul primo insediamento in agricoltura: «Con 10milioni, contiamo di soddisfare altre trecento domande. In questo modo, potremo coprire oltre la metà delle richieste presentate con l’obiettivo finale di dare una risposta a tutti». Sollecitato dai consiglieri Pier Mario Manca (Pds) Gianluigi Rubiu (Udc), Gaetano Ledda (La Base) Mario Tendas e Valerio Meloni (Pd) sull’opportunità di procedere allo scorrimento delle graduatorie per evitare l’esclusione di alcune domande, Pier Luigi Caria ha comunicato che è in atto una valutazione giuridica da parte dell’Assessorato. «Se non fosse possibile, potremmo decidere di ricorrere ad un secondo bando».

Caria ha poi consegnato alla Commissione la documentazione relativa alla situazione della spesa del Psr 2014/2020. Finora, sono stati erogati poco più di 335milioni di euro. «Siamo al terzo posto in Italia per spendita delle risorse. Prima di noi ci sono solo il Veneto e le Province Autonome di Trento e Bolzano - ha sottolineato l'esponente della Giunta Pigliaru - se ci riferiamo ai primi tre mesi dell’anno, siamo addirittura primi. Per quanto riguarda le somme impegnate, la Regione ha programmato circa il 65percento delle risorse disponibili (827milioni su 1291)».

L’assessore, infine, ha annunciato l’imminente pubblicazione dei bandi relativi alle sottomisure 2.1 e 2.3 (ricorso alle consulenze e formazione dei consulenti), 5.1 (prevenzione delle calamità naturali), 8.3 (prevenzione degli incendi) ed 8.6 (tecnologie silvicole, trasformazione e commercializzazione di prodotti delle foreste). Prima dell’audizione dell’assessore all’Agricoltura, la Commissione guidata da Luigi Lotto ha incontrato in mattinata una delegazione degli ex lavoratori Vesuvius, l’azienda siderurgica con sede a Macchiareddu chiusa nel dicembre 2016. Nei prossimi giorni, la Commissione sentirà gli assessori regionali al Lavoro ed all’Industria per fare il punto della situazione e procedere alla verifica delle azioni messe in campo per favorire la ripresa produttiva.

Nella foto: l'assessore regionale Pier Luigi Caria
Commenti
23:23
Il presidente della Regione autonoma della Sardegna e l´assessore regionale dell´Agricoltura hanno partecipato alla presentazione nell´azienda sperimentale di due nuove varietà di grano duro ed una di medica studiate e registrate dall´Agris
14/11/2018
Troviamo strano che si vincoli l´acqua esistente nella Diga del Cuga per l´approvigionamento civile per determinate circostanze e nell´occasione non la si utilizza. A questo punto, sarebbe più onesto restituire alla fruizione agricola l´intera diga, cosi come richiesto dalle associazioni di categoria agricole e agricoltori
8:26
Dalla Giunta regionale, un milione di euro per cerealicolo e leguminose da granella. «Tuteliamo la tradizione agricola e agroalimentare», dichiara l´assessore dell´Agricoltura Pier Luigi Caria
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