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Alguer.itnotiziesardegnaPoliticaAgricoltura › Indennizzi: Coldiretti chiama la Regione
Red 8 giugno 2018
La Coldiretti Sardegna ha lanciato un appello alla Regione autonoma della Sardegna per velocizzare la liquidazione degli indennizzi per la lingua blu. La direttiva prevede 50euro di indennizzo forfettario per ogni pecora morta
Indennizzi: Coldiretti chiama la Regione


CAGLIARI - Coldiretti Sardegna si appella alla Regione autonoma della Sardegna per accelerare i tempi di erogazione dei 4.771.250,11euro stanziati il 20 marzo, per indennizzare i circa 36mila capi ovini morti e gli 850mila capi coinvolti nei focolai della lingua blu. «Purtroppo spesso delibere e direttive trovano ostacolo nella burocrazia», commenta il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu.

«Gli allevatori ancora una volta hanno subito dei danni seri da questo morbo (pecore morte e improduttive), tra l’altro in una annata nera dovuta alla siccità. Perdite che se devono essere ricompensate, vanno liquidate immediatamente. Per questo è fondamentale accelerare l’iter delle pratiche», conclude Cualbu.

La direttiva prevede 50euro di indennizzo forfettario per ogni pecora morta e 3euro a capo presente in azienda alla dichiarazione della sede di focolaio. Aiuti che, secondo la Regione, devono essere erogati ai pastori il cui allevamento è stato dichiarato sede di focolaio entro il 28 febbraio, direttamente dai Comuni interessati (i fondi ai Comuni li trasferisce l’Assessorato regionale all’Agricoltura), previa presentazione delle domande. «Sono già trascorsi due mesi dalla direttiva – evidenzia il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba - Ci appelliamo all’assessore all’Agricoltura affinché si accorcino i tempi e arrivino i denari immediatamente nelle aziende».

Nella foto: Battista Cualbu e Luca Saba
Commenti
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