Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziesardegnaPoliticaAgricoltura › Indennizzi: Coldiretti chiama la Regione
Red 8 giugno 2018
La Coldiretti Sardegna ha lanciato un appello alla Regione autonoma della Sardegna per velocizzare la liquidazione degli indennizzi per la lingua blu. La direttiva prevede 50euro di indennizzo forfettario per ogni pecora morta
Indennizzi: Coldiretti chiama la Regione


CAGLIARI - Coldiretti Sardegna si appella alla Regione autonoma della Sardegna per accelerare i tempi di erogazione dei 4.771.250,11euro stanziati il 20 marzo, per indennizzare i circa 36mila capi ovini morti e gli 850mila capi coinvolti nei focolai della lingua blu. «Purtroppo spesso delibere e direttive trovano ostacolo nella burocrazia», commenta il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu.

«Gli allevatori ancora una volta hanno subito dei danni seri da questo morbo (pecore morte e improduttive), tra l’altro in una annata nera dovuta alla siccità. Perdite che se devono essere ricompensate, vanno liquidate immediatamente. Per questo è fondamentale accelerare l’iter delle pratiche», conclude Cualbu.

La direttiva prevede 50euro di indennizzo forfettario per ogni pecora morta e 3euro a capo presente in azienda alla dichiarazione della sede di focolaio. Aiuti che, secondo la Regione, devono essere erogati ai pastori il cui allevamento è stato dichiarato sede di focolaio entro il 28 febbraio, direttamente dai Comuni interessati (i fondi ai Comuni li trasferisce l’Assessorato regionale all’Agricoltura), previa presentazione delle domande. «Sono già trascorsi due mesi dalla direttiva – evidenzia il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba - Ci appelliamo all’assessore all’Agricoltura affinché si accorcino i tempi e arrivino i denari immediatamente nelle aziende».

Nella foto: Battista Cualbu e Luca Saba
Commenti
10:21
Volano gli stracci tra il Movimento 5 Stelle e la Lega in Sardegna. Pino Cabras: Nel suo intervento alla ‘ghe pensi mi’ sulla crisi del settore ovino, Matteo Salvini non poteva che sbattere il muso su una realtà molto più complicata
13/2/2019 video
Migliaia di studenti nelle piazza di tutta l´Isola. Questa mattina, nell´Istituto Alberghiero di Alghero è stato raccolto il latte proveniente da Ittiri, Villanova Monteleone e dalla Nurra. Genitori degli studenti, parenti ed amici degli insegnanti, semplici conoscenti e pastori in lotta hanno deciso di offrire il latte ovino delle loro produzioni, perché sia valorizzato dall´Istituto. Durante la mattinata, i laboratori sono stati impegnati nella creazione di prodotti a base di latte ovino. Poi, in Piazza Sulis, è stata organizzata una degustazione aperta a tutti
13/2/2019 video
Questa mattina, nell´Istituto Alberghiero di Alghero è stato raccolto il latte proveniente da Ittiri, Villanova Monteleone e dalla Nurra. Genitori degli studenti, parenti ed amici degli insegnanti, semplici conoscenti e pastori in lotta hanno deciso di offrire il latte ovino delle loro produzioni, perché sia valorizzato dall´Istituto. Durante la mattinata, i laboratori sono stati impegnati nella creazione di prodotti a base di latte ovino. Poi, in Piazza Sulis, è stata organizzata una degustazione aperta a tutti
7:18
Dopo il Tavolo Latte convocato mercoledì dalla Regione autonoma della Sardegna, ieri pomeriggio il governatore dell´Isola e l´assessore regionale dell´Agricoltura si sono recati a Roma, all’incontro promosso dal ministro dell´Interno Matteo Salvini
13/2/2019
Un lenzuolo, simbolo di solidarietà, è stato esposto anche dal balcone al primo piano degli uffici comunali di Piazza Porta Terra, proprio sopra l´ingresso principale della sede del sindaco
© 2000-2019 Mediatica sas