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Alguer.itnotizieportotorresPoliticaAmbiente › Questione rifiuti a Porto Torres: «solo incapacità amministrativa»
Mariangela Pala 9 giugno 2018
Lo sostengono i consiglieri dell’opposizione Davide Tellini (gruppo misto di minoranza) e Massimo Cossu esponente Pd
Questione rifiuti a Porto Torres: «solo incapacità amministrativa»


PORTO TORRES - La questione dei rifiuti più di altre è un argomento pressante sul quale si scommette l’immagine futura di una città. «L’ultimo incontro avvenuto in commissione ambiente non ha fatto altro che evidenziare le gravissime responsabilità politiche di questa amministrazione sulla gestione dei rifiuti e del decoro in generale della città. Riversare le colpe sulla struttura e sull'inciviltà dei cittadini, è una facile soluzione per evitare di assumersi le proprie responsabilità e svincolarsi da obblighi precisi. Oramai siamo certi che i pentastellati turritani soffrano della “Sindrome del Deresponsabilizzato”, ovvero l’arte dello scaricare le responsabilità sugli altri.»

Lo sostengono i consiglieri dell’opposizione Davide Tellini delgruppo misto di minoranza e Massimo Cossu esponente Pd. «Quando fu lanciato il nuovo capitolato, il primo cittadino dichiarò che "ci siamo trovati nelle condizioni di bandire immediatamente la gara e siamo riusciti a incidere su diversi aspetti del bando, soprattutto quelli legati alle «premialità"», ricordano Tellini e Cossu. La politica sui rifiuti spesso fa proclami invece di accompagnare processi complessi, di un argomento per nulla semplice da capire come la gestione della raccolta su cui però è bene farsi un’idea accurata perché coinvolge tutti, e nessuno può far finta che questi problemi non ci siano.

C’è un’immagine quotidiana della città che lo rivela e «dopo quasi tre anni, ci pare che gli effetti di tale incisione sono stati purtroppo solo gli aumenti sulla Tari – sostengono Cossu e Tellini - noi teniamo a precisare che come consiglieri comunali abbiamo l’obbligo di intercedere con la parte politica, ovvero l’Assessore competente, in questo caso all' Ambiente, alla quale abbiamo chiesto anche le dimissioni – e il sindaco. Nessun tipo di ingerenza appare opportuna nei confronti dell’azienda. Quella parte politica che può e deve dare gli indirizzi ai propri dirigenti, invece, non ha fatto altro che nascondere la testa sotto la sabbia di fronte ai problemi. E non solo per la gestione dei rifiuti urbani».

Le lamentele sono sopraggiunte da cittadini e politici, da facebook e dagli stessi utenti. «Abbiamo lamentato una infinità di volte che questa giunta è nata senza la voglia di occuparsi veramente della nostra comunità, assumendo sin da subito l’atteggiamento di chi tira a campare piuttosto che di chi vuole dare nuovo impulso alla città. Questa spinta propulsiva l’hanno dimostrata in vario modo invece tutte le forze di opposizione che però possono essere poco incisive di fronte ad un muro di gomma!», contestano i due consiglieri.

«Lo stato di degrado della città è sotto gli occhi di tutti; sentiamo dire che mancano fondi per poter far fronte ad alcune emergenze ambientali - affermano i consiglieri Tellini e Cossu - piuttosto che impegnare alcune somme per avere un servizio di raccolta più consono alle esigenze della città! L’aspetto curioso invece è che per chiudere con una certa urgenza un contenzioso con una società che gestiva alcune strutture sportive sono stati subito trovati ben 420mila euro, senza batter ciglio, così come è stato possibile impegnare altri 450mila euro per il reddito energetico, che invece di aiutare le fasce deboli, regala energia alle famiglie più agiate della città. In tutto questo paradosso emerge chiaramente la loro incapacità amministrativa».
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