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Alguer.itnotizienuoroPoliticaSocietà › Richiedenti asilo: incontro a Mamoiada
Red 30 giugno 2018
Ieri, si è parlato di inclusione ed integrazione. I migranti hanno scoperto il paese dei Mamuthones. «Bisogna rafforzare la cultura del dialogo», hanno dichiarato gli assessori regionali agli Affari generali e della Sanità Filippo Spanu e Luigi Arru
Richiedenti asilo: incontro a Mamoiada


NUORO - Giovani migranti con i loro coetanei di Mamoiada alla scoperta del paese, dei suoi spazi culturali e delle botteghe artigiane in cui vengono create le maschere dei Mamuthones. Nel corso della visita, Alkato Jabbie, Sabjo Darboe e Yahia Jatta (originari del Gambia), Sanogo Aboudramane (nato in Costa d’Avorio), Coulibaly Mamadou (del Mali) ed Abu Sufian (nato in Bangladesh) hanno visitato il laboratorio di Ruggero Mameli, creatore da quarant'anni delle maschere tradizionali dei Mamuthones e degli Issohadores. Mameli ha spiegato ai ragazzi le tecniche per realizzare questi straordinari simboli della tradizione sarda. Poi, la tappa nella casa dell’organettista Alice Ladu, che ha suonato per gli ospiti musiche tradizionali che hanno dato vita ad un ballo che ha accomunato i giovani di Mamoiada ed i richiedenti asilo.

Momenti di dialogo e reciproca conoscenza, il prologo dell’incontro sul tema delle migrazioni che si è svolto a Mamoiada, nella sede della Pro loco, per iniziativa della Regione autonoma della Sardegna e delle associazioni Spazio Mamoiada, Pro loco, “Costantino Atzeni”, Meskes, Unitre ed Avis. Sono intervenuti gli assessori regionali agli Affari generali Filippo Spanu ed alla Sanità Luigi Arru, con i rappresentanti delle stesse associazioni, con il sindaco Luciano Barone e con alcuni richiedenti asilo ospiti del Centro di accoglienza “Cortemalis” di Ilbono, accompagnati dai responsabili della struttura, e la mediatrice culturale Genet Woldu Keflay. Il confronto è stato arricchito da testimonianze sulle migrazioni e dai momenti musicali affidati al gruppo Headphones.

«Vogliamo rafforzare la cultura del dialogo, il migliore strumento in grado di arginare incomprensioni e intolleranza. Dialoghiamo e costruiamo insieme ponti di conoscenza e solidarietà. È il senso dell’incontro di Mamoiada - ha spiegato Spanu - L’evento si inserisce nel quadro degli incontri organizzati dalla Regione negli Istituti superiori della Sardegna e delle diverse iniziative di sensibilizzazione che abbiamo promosso in tutti i territori. Tutta la comunità si è ritrovata nella sede della Pro loco per discutere, in modo aperto e senza pregiudizi, dei molteplici aspetti legati alle migrazioni, un fenomeno complesso su cui oggi più che mai è necessario avere un’informazione completa». «La Sardegna – ha detto Arru – sta facendo un grande lavoro nell’accoglienza dei migranti, tante energie positive si stanno mobilitando per una giusta causa. L’Isola è una terra ricca di slanci, pronta ad aiutare chi ha bisogno di aiuto». Al termine dell’incontro, si è svolta una cena solidale con piatti tipici sardi ed africani. Tutti i partecipanti hanno offerto il loro contributo con originali creazioni gastronomiche.

Nella foto: un momento dell'incontro
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