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Alguer.itnotizieportotorresEconomiaLavoro › LavoRas: 633mila euro per Porto Torres
Mariangela Pala 2 luglio 2018
«Il Comune di Porto Torres è beneficiario di 633mila euro del progetto LavoRas - ha detto Alessandro Derudas, assessore ai Lavori pubblici - e come amministrazione abbiamo buttato giù una bozza con sei schede, ossia cinque progetti da 850mila a 130mila euro mila euro ciascuno ed uno più consistente da 210 mila euro destinato alle manutenzioni straordinarie degli immobili pubblici»
LavoRas: 633mila euro per Porto Torres


PORTO TORRES - «Il Comune di Porto Torres è beneficiario di 633mila euro del progetto LavoRas - ha detto Alessandro Derudas, assessore ai Lavori pubblici - e come amministrazione abbiamo buttato giù una bozza con sei schede, ossia cinque progetti da 850mila a 130mila euro mila euro ciascuno ed uno più consistente da 210 mila euro destinato alle manutenzioni straordinarie degli immobili pubblici». In occasione della commissione Attività produttive presieduta da Loredana De Marco sono state illustrate le proposte dei cantieri LavoRas, il Piano per il lavoro da 128 milioni di euro (e 70 milioni ciascuno per il 2019 e il 2020) voluto dalla giunta regionale e approvato dal consiglio attraverso la Finanziaria presentata dall’assessore del Bilancio, Raffaele Paci.

La parte del piano che riguarda i cantieri muove 45 milioni di euro e darà lavoro a oltre 3.500 disoccupati sardi. La scadenza per la presentazione delle proposte è stata fissata al 14 luglio. Un progetto che ha un obiettivo preciso: creare lavoro immediatamente con i cantieri e gli incentivi alle imprese, ma con risultati duraturi nel tempo in termini di occupazione e di servizi migliori per i cittadini.

Gli interventi previsti dall’amministrazione comunale riguardano: la digitalizzazione degli archivi e servizi di edilizia privata con 4 persone da impiegare (circa 80 mila euro); la manutenzione straordinaria di immobili pubblici comprese le scuole e la certificazione antincendio delle strutture scolastiche che ne sono prive con la possibilità di impiegare 8 figure professionali (210mila euro); ripristino e manutenzioni dei parchi, con l’impiego di 4 persone (130mila euro); ricerca bandi e partecipazione progetti, con l’impiego di 4 tecnici (80mila euro); accatastamento e censimento del patrimonio pubblico con fascicoli per ogni immobile comunali che prevede l’impiego di altre 4 persone (100mila euro) e la predisposizione e l’ammodernamento del sito internet con l’impiego di altre 2 persone (53mila euro).

«Sull’assunzione poiché il comune non potrà prendere in carico i lavoratori - aggiunge l’assessore – si utilizzerà la manodopera della Multiservizi per le attività impiegatizie, mentre per le altre attività manutentive sarebbe opportuno utilizzare le maestranze delle cooperative sociali con input che arrivano direttamente dagli uffici».
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