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Alguer.itnotiziesardegnaPoliticaTurismo › «In Consiglio, altro passo verso Dmo regionale»
Red 5 luglio 2018
L´assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio Barbara Argiolas commenta il via libera della massima assise isolana alla proposta di legge sulla nascitura Destination management organization
«In Consiglio, altro passo verso Dmo regionale»


CAGLIARI - «L’approvazione delle modifiche alla legge sul turismo del 2017, votata in Consiglio regionale, adegua il testo alle ultime novità normative in campo nazionale e favorisce l’attuazione del nuovo modello di governance del sistema turistico della Sardegna». È il commento dell'assessore regionale del Turismo, artigianato e commercio Barbara Argiolas, dopo il via libera dell’Aula, ieri (mercoledì) alla proposta di legge 508. Il punto principale del testo approvato dall'Assemblea, aggiunge Argiolas, introduce alcune modifiche negli articoli riguardanti la nascitura Destination management organization. «È stata istituzionalizzata – dichiara l'esponente della Giunta Pigliaru - la partecipazione alla Dmo dei soggetti pubblici e privati, in modo da renderla effettivamente quel braccio operativo che, mettendo insieme la Regione, le Camere di Commercio e le società di gestione degli aeroporti, avrà il compito di tradurre il Piano strategico del turismo in azioni di marketing e promocommercializzazione con l’obiettivo di far diventare la Sardegna una destinazione turistica competitiva e attrattiva attraverso l’ideazione di prodotti, servizi e informazioni di qualità».

Inoltre, sottolinea l’esponente della Giunta, la nuova norma «introduce ulteriori controlli contro l’abusivismo e facilita la verifica dei flussi extra alberghieri grazie all’introduzione della locazione occasionale a fini ricettivi, che va comunicata al Comune di appartenenza con l’indicazione del periodo di disponibilità, e all'assegnazione dello Iun, cioè l’identificativo univoco numerico, che certifica l’iscrizione al registro regionale delle strutture ricettive extra alberghiere istituito proprio dalla legge approvata lo scorso anno, a garanzia sia della clientela sia di coloro che operano in modo regolare». Con l'ok dato all'emendamento 27, spiega Argiolas, «sarà finalmente possibile per i bed and breakfast servire ai propri ospiti una colazione fatta in casa e non più esclusivamente di alimenti preconfezionati. L’ospitalità nei bed and breakfast parte dalla condivisione degli spazi e della vita familiare con l’ospite, questa novità (molto attesa e richiesta fa un ulteriore passo in questa direzione».

«Per quanto riguarda, infine, il voto favorevole all’emendamento che ha ripristinato al 25percento la percentuale ammissibile di case mobili all’interno dei campeggi – conclude la titolare del Turismo - prendiamo atto della volontà espressa dal Consiglio regionale ma, come ribadito in Aula da me in rappresentanza della Giunta regionale e dagli altri consiglieri della Maggioranza, la proposta ci vedeva e ci vede d’accordo nel merito sostanziale. Avremmo tuttavia preferito portare la discussione sul tema specifico nell’ambito della legge urbanistica, attualmente in discussione in Commissione. Prima di tutto per garantire gli investimenti fatti dalle imprese e scongiurando cambiamenti della normativa in corso d’opera, cioè con la stagione turistica già avviata. Infine perché questioni delicate e sentite come la tutela del suolo e del paesaggio e l’utilizzo sostenibile del territorio da parte delle strutture ricettive all’aperto richiedono un ragionamento articolato e complessivo, che non può essere limitato e risolto nei pochi minuti dedicati alla discussione di un emendamento».

Nella foto: l'assessore regionale Barbara Argiolas
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