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Red 4 agosto 2018
L´Isola cresce grazie ai bandi della Regione autonoma della Sardegna. L´assessore regionale Maria Grazia Piras ha visitato gli impianti di Gavoi e di Santa Teresa di Gallura
Energia: reti intelligenti per 96 Comuni sardi


SANTA TERESA DI GALLURA - Sono novantasei i Comuni sardi che hanno partecipato ed ottenuto i finanziamenti previsti dal bando per lo sviluppo di progetti sperimentali di reti intelligenti in ambito energetico, le cosiddette micro grid. Il bando, con una dotazione finanziaria iniziale di 3,9milioni di euro, ai quali si sono aggiunti altri 3,5milioni, per un totale di 7,4milioni (fondi Por Fesr Sardegna 2014-2020) era stato pubblicato dall’Assessorato regionale dell’Industria nel marzo 2017 ed è stato chiuso un anno fa. Tutti i novantasei Comuni partecipanti hanno ottenuto immediatamente i finanziamenti con un contributo della Regione autonoma della Sardegna pari al 100percento delle spese ammesse, per un massimale di 150mila euro più Iva a progetto. Mercoledì e giovedì, l’assessore regionale dell’Industria Maria Grazia Piras è stata a Gavoi ed a Santa Teresa di Gallura per incontrare i sindaci, Giovanni Cugusi ed Ilario Pisciottu, e visitare gli impianti, già in funzione, realizzati dalle due Amministrazioni.

«Era questa la risposta che ci attendevamo dai Comuni quando abbiamo pubblicato il bando: voglia di misurarsi con le micro grid e pensare a sistemi innovativi di stoccaggio dell’energia. Insieme alle amministrazioni locali stiamo dimostrando che è possibile realizzare, tassello dopo tassello, un nuovo modello energetico così come previsto dal Piano energetico regionale approvato due anni fa - ha detto Piras - Con le tante azioni del Pears già avviate stiamo promuovendo un modello innovativo che privilegia la generazione diffusa calibrata sui profili di consumo delle utenze, la promozione dell’accumulo distribuito, l’adeguamento tecnologico e il conseguente efficientamento degli impianti esistenti. Le micro grid sugli edifici comunali – ha aggiunto l’assessore – sono anche un modo per dare concretezza alle politiche già intraprese a livello comunale, per esempio qui a Gavoi. In passato, i Comuni hanno investito notevoli risorse nell’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile. L’impegno della Regione non è stato soltanto di natura finanziaria. La promozione di politiche di sostenibilità energetica si è sviluppata infatti con numerosi provvedimenti: dai bandi per l’efficientamento alle risorse destinate alla mobilità elettrica. Oggi, le micro grid sono elemento indispensabile per il processo di diffusione delle smart grid, basate sull’integrazione di sistemi Ict per il monitoraggio dei consumi e di sistemi di accumulo. In un futuro non troppo lontano, le smart grid, oltre a portare risparmio ed efficienza, con consumi programmabili e prevedibili, permetteranno anche di superare le criticità legate alla variabilità delle risorse rinnovabili. In Sardegna, ci sono già due esempi di smart community, Berchidda e Benetutti, che grazie all’intervento della Regione hanno acquisito la titolarità delle reti elettriche e stanno programmando gli interventi per realizzare le smart grid. Infine – ha concluso l’assessore Piras – mi piace sottolineare il fatto che alle gare per la realizzazione delle reti nei novantasei Comuni, sia nella fase tecnico-progettuale che in quella esecutiva, hanno partecipato per lo più imprese sarde, affiancate da nuove professionalità che hanno saputo misurarsi con la sfida energetica del futuro. Segno che il mercato locale ha saputo rispondere, con forti ricadute sull’intero settore».

Gli interventi sono stati realizzati su singoli edifici: scuole, palestre, case comunali ed altre strutture pubbliche. Permettono di utilizzare in maniera efficiente la produzione di energia da fotovoltaico e di conservarne l’eccesso tramite sistemi di accumulo e opportuni sistemi di gestione. Tutto ciò per ottenere l’integrazione tra produzione, accumulo e consumo, con l’obiettivo di utilizzare prioritariamente le risorse di produzione elettrica già attualmente installate e massimizzare l’autoconsumo di energia. Tra gli impianti realizzati, quello del Comune di Gavoi è costato poco più di 161mila euro. L’intervento ha riguardato la Casa comunale, in Piazza Santa Croce. La potenza di picco complessiva dell’impianto di produzione è di quasi 20Kwp e la fonte primaria di generazione è solare fotovoltaica. La nuova struttura consente oggi un aumento considerevole dell’autoconsumo energetico ed un vantaggio in termini economici (80percento in meno nel costo della bolletta) ed ambientale, con conseguente riduzione di emissioni di Co2. Un intervento importante è stato realizzato anche a Santa Teresa di Gallura, Comune tra i più attivi nelle iniziative per l’efficientamento energetico, la mobilità sostenibile e la salvaguardia dell’ambiente. Nel centro gallurese è stato realizzato un intervento nella palestra comunale già dotata di un impianto fotovoltaico di potenza pari a 40Kwp e di una macchina termica per la climatizzazione invernale ed estiva. La rete intelligente, attivata da poche settimane, consentirà un forte risparmio di combustibile (con risparmi nella bolletta pari al 90percento) e la riduzione delle emissioni in atmosfera. Inoltre, i prelievi di energia dell’edificio dalla rete saranno ridotti del 40percento, a fronte di un incremento dell’autoconsumo pari all’81,7percento.

Nella foto: un momento della visita
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