Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziealgheroTurismoRicettività › Frenata a luglio, Alghero tiene. E la Riviera si scopre più Inn
M.V. 10 agosto 2018
La Riviera del Corallo si conferma meta privilegiata in Sardegna. Lieve calo negli alberghi (-3% a luglio) rispetto alle perdite a doppia cifra dell´isola. Tutti gli indicatori però segnano positivo: ecco perchè
Frenata a luglio, Alghero tiene
E la Riviera si scopre più Inn


ALGHERO - I turisti negli alberghi ad Alghero a luglio registrano una lieve contrazione rispetto all'annata super registrata nel 2017. Alghero campiona 2.760 posti letto giornalieri, quindi 85.560 su base mensile. Arrivi nazionali pari a 4.196 mentre quelli internazionali sono stati 10.029. Sul fronte presenze, 16.629 quelle italiane, 52.985 quelle internazionali, che confermano Alghero meta apprezzata dal turista europeo. L’indice di occupazione letti flette, anche se non in maniera importante. Si passa al 81,36% dal 84,90% del 2017 e 83,15% del 2016.

Il Golfo Asinara, che abbraccia l’area da Stintino a Castelsardo, è quella maggiormente colpita dall’importante calo di presenze in area provinciale. Sono stati campionati 1.452 posti letto giornalieri, quindi 43.883 su base mensile. Gli arrivi dall’Italia (4.257) bilanciano gli arrivi internazionali (5.082), di conseguenza le presenze nazionali sono 13.221 contro le 15.527 di altra provenienza. L’indice di riempimento perde 20 punti percentuali, un’enormità, passando dal 85,09% del 2017 e 75,43% del 2016 allo stringato 65,51% del luglio 2018.

«Mentre Alghero arretra sul versante occupazione alberghiera, seppur contenendo la perdita nell’intorno del 3%, preoccupa la caduta dell’area costiera del Golfo, peraltro inattesa per lo meno nelle proporzioni – commenta il Presidente Federalberghi-Confcommercio Provincia di Sassari Stefano Visconti - il che riporta i nostri indici di riferimento ai valori di 5 anni fa». Difficile avere certezze sulle motivazioni alla base del calo generalizzato, seppur sulla città di Alghero la situazione risulti sostanzialmente molto chiara. I maggiori indicatori infatti, segnano positivo: crescono i passeggeri nello scalo aeroportuale e soprattutto cresce la quantità di rifiuti prodotta su base mensile.

Alghero si scopre più Inn. I pochi pernottamenti persi dalle strutture alberghiere a luglio, per quanto concerne Alghero potrebbero essere la diretta conseguenza della mutata politica di promozione delle stesse strutture: non è un mistero, infatti, che la tariffa media a notte abbia segnato un rialzo tra il 5% e 20% rispetto al passato, facendo schizzare la località al secondo posto tra quelle più costose in Italia (seconda solo a Positano) [LEGGI]. Scelta sostanzialmente azzeccata per le strutture alberghiere, che a fronte di un cliente dallo standard più elevato reggono sul mercato internazionale.

Nella foto: turisti in Riviera del Corallo
Commenti
© 2000-2018 Mediatica sas