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Red 11 agosto 2018
Ancora due appuntamenti con “Ai margini della notte. Libri e autori in città” nella libreria Il Labirinto Mondadori di Alghero. Questa sera, spazio a Nicoletta Bortolotti, con “Chiamami sottovoce”. Domani sera, toccherà a Mariantionetta Maccioccu ed al suo “Tango rosso”
Doppio appuntamento ai margini della notte


ALGHERO – Proseguono ad Alghero gli appuntamenti con “Ai margini della notte. Libri e autori in città”. Questa sera (sabato), alle 20, sarà ospite della libreria Il Labirinto Mondadori Nicoletta Bortolotti, scrittrice ed editor Mondadori, che in compagnia di Neria De Giovanni presenterà il suo ultimo libro “Chiamami sottovoce” (HarperCollins, 2018), romanzo che racconta la storia di Michele, bambino nascosto in una soffitta ai piedi del San Gottardo. Un romanzo che affronta una pagina della storia dimenticata, ma per il tema che affronta, sempre attuale. Non solo un racconto di emigrazione ma la realtà dei bambini nascosti, le decine di migliaia di piccoli italiani che negli Anni Settanta seguirono clandestinamente i loro genitori in Svizzera. Bortolotti, scrittrice di origine svizzera, recupera un pezzo di storia oltreconfine, quando i sans-papiers, i “disperati” senza permesso di soggiorno, i clandestini, eravano gli italiani.

Gli italiani in Svizzera costituivano la maggiore comunità di immigrati, e negli Anni Settanta, il numero di irregolari era veramente alto. La Svizzera vietava ricongiungimenti per i lavoratori stagionali, ma gli italiani non essendo disposti a separarsi dalla famiglia ricorrevano a sotterfugi e tentativi disperati, assumendo le mogli come domestiche e facendo entrare illegalmente e di nascosto i figli nel Paese, ad esempio nascosti nel bagagliaio dell’auto come il protagonista del romanzo. Infatti, furono 30mila i bambini italiani costretti a vivere per anni nascosti agli occhi del Paese, in cantine e soffitte, senza la possibilità di giocare all’aria aperta o poter andare a scuola. Un racconto, quello di Nicoletta Bortolotti, dal sapore universale di emigrazione, violazione dei diritti umani, ingiustizie e ricerca della felicità.

Infine, domani, domenica 12 agosto, alle 20.30, in compagnia di Bianca Pitzorno, che dialogherà con la scrittrice Mariantonietta Maccioccu, coautrice di diversi romanzi tra cui “Petalie”, uscito qualche anno fa, ed autrice del recente “Tango rosso” (Golem ed., 2018). Tra le fondatrici a Torino di “Se non ora quando”, Macciocu racconta con Tango rosso la storia di un profondo legame di dipendenza psicologica, confuso con amore intenso, che precipita nella paura e nel dramma; una storia che rivela quanto una passione amorosa possa nascondere una condizione di annientamento vissuto a volte apparentemente con leggerezza, finchè non scatta qualcosa dalle conseguenze imprevedibili, ma non scontate.
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16:36
Domani sera, due incontri animeranno la quarta giornata del Festival letterario di Alghero. Alle 19, nel cortile della scuola elementare Sacro Cuore, sarà ospite Eleonora Gaggero, mentre alle 21.30, sarà la volta di Giulio Iacchetti
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