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Alguer.itnotiziesardegnaPoliticaSolidarietà › Integrazione richiedenti asilo: ok dalla Regione
Red 6 settembre 2018
Via libera della Giunta regionale, su proposta dell´assessore degli Affari generali Filippo Spanu, a due progetti nei campi della Sanità e della formazione, per favorire l’integrazione dei richiedenti asilo ospitati nei centri di accoglienza della Sardegna
Integrazione richiedenti asilo: ok dalla Regione


CAGLIARI - La Giunta regionale, su proposta dell’assessore degli Affari Generali Filippo Spanu, ha deciso di attuare due iniziative per favorire l’integrazione dei richiedenti asilo ospitati nei centri di accoglienza della Sardegna. Si tratta dei progetti “Tutela della salute dei richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale in condizione di vulnerabilità”, che costituisce la prosecuzione di un’azione avviata nel 2016, ed “Impact” per agevolare l’inserimento dei migranti nei contesti della scuola, della formazione specialistica e del lavoro.

«La Regione - dichiara Spanu - ha da tempo avviato una programmazione strutturata per la gestione del fenomeno migratorio tramite il Piano per l’accoglienza dei flussi non programmati. I due progetti di prossima attuazione, che riguardano la salute e il rafforzamento delle azioni di integrazione dei richiedenti asilo, hanno già avuto il via libera del Ministero dell’Interno nella sua qualità di Autorità responsabile del Fondo asilo, migrazione e integrazione e sono interamente finanziati con fondi statali ed europei. Per non gravare sul bilancio regionale - sottolinea il titolare degli Affari generali - nel corso degli ultimi due anni la Giunta ha promosso e favorito l’accesso agli strumenti finanziari nazionali ed europei, come il Fami, con l’obiettivo di promuovere la realizzazione di azioni integrate per una migliore gestione del fenomeno in raccordo con i soggetti istituzionali, le associazioni e gli operatori impegnati a vario titolo e a vario livello nel processo di inclusione dei richiedenti e titolari di protezione internazionale presenti in Sardegna».

Quasi il 90percento dei migranti ospitati nei Centri di accoglienza italiani, in base alle indicazioni degli operatori sanitari, manifesta sofferenza per le vicende traumatiche vissute e per le difficoltà legate alle condizioni di vita attuali. Grazie al progetto, i soggetti più vulnerabili verranno seguiti dal gruppo multidisciplinare dell’Azienda per la tutela della salute della Sardegna al quale spetterà, inoltre, il compito di monitorare le situazioni caratterizzate da marcata vulnerabilità e grave disagio psico-sanitario presenti nei Centri di accoglienza per il tramite di una “Unità mobile”. L’intervento ha una durata di ventiquattro mesi, per un costo totale di 280mila euro.

Tra le principali azioni previste ci sono la qualificazione del sistema scolastico in contesti multiculturali, la promozione dell’accesso ai servizi per l’integrazione, attività di informazione e di comunicazione e la promozione della partecipazione attiva dei migranti alla vita economica, sociale e culturale. Il progetto, con una durata di due anni, ha avuto un finanziamento di 463mila euro.

Nella foto: l'assessore regionale Filippo Spanu
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