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Alguer.itnotiziesassariPoliticaSanità › «Sassari, Pronto soccorso al collasso»
Red 30 settembre 2018
«Solo due medici per le emergenze e posti letto ormai saturi nei reparti», sottolinea nella sua dichiarazione-denuncia sull´ospedale sassarese il vicepresidente del Consiglio regionale Antonello Peru
«Sassari, Pronto soccorso al collasso»


SASSARI - Sovraffollamento, accessi impropri, il rischio paventato per una riduzione dei posti letto per i ricoveri, personale medico e paramedico ridotto all’osso. Il Pronto soccorso Santissima Annunziata di Sassari è al collasso, con la situazione che continua a precipitare. E’ quanto denuncia il vicepresidente del Consiglio regionale Antonello Peru.

«Il reparto emergenze del presidio sanitario del capoluogo turritano – spiega l'esponente di Forza Italia – sta registrando tempi di attesa da record, sino a dieci ore di aspettativa per i codici gialli. Nella sala d’attesa della struttura confusione tra i pazienti e gentilezza degli operatori». Si soffre, più o meno in silenzio, con i cittadini che attendono di avere il lasciapassare dal triage. «Molti pazienti – spiega Peru – sono costretti a lunghissime ore di attesa prima di essere curati al Santissima Annunziata, se non addirittura messi nelle condizioni di andarsene, stanchi e snervati». Il motivo? «La ristrettezza dell’organico nella front line dell’emergenza – aggiunge il rappresentante degli azzurri - E’ impensabile lasciare solo due medici a gestire le urgenze, valutare gli interventi e dover smistare le degenze. Gli operatori che ci lavorano stanno stringendo i denti, sperando in un’adeguata riorganizzazione del sistema sanitario».

Ma le storie di ordinario disservizio, nella struttura ospedaliera che rappresenta l’eccellenza della sanità a Sassari, non finiscono qui. «Perché l’ospedale scoppia, con i posti letto che si saturano nelle corsie dei principali reparti del nosocomio – conclude Antonello Peru – con la spia rossa delle barelle che si accende all’interno dei corridoi. Ecco perché temiamo che, dopo la bocciatura della rete ospedaliera, si apra lo scenario di una riduzione dei posti letto per i ricoveri nei presidi sanitari di Sassari e dintorni. Occorre evitare che gli ospedali del Nord Sardegna diventino come dei gironi infernali, nonostante lo sforzo che il personale medico e infermieristico deve sopperire ogni giorno».
Commenti
16/10/2018
Da ieri mattina, sono in corso i lavori di ristrutturazione per l´adeguamento dei locali e per il trasferimento dell’apparecchiatura elettromedicale necessaria all’erogazione del servizio sanitario, precedentemente ubicato in Via Sanzio
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