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Alguer.itnotiziealgheroSpettacoloTeatro › Ad Alghero il Pitecus di Antonio Rezza
Red 23 ottobre 2018
L´ultimo atto dell´edizione 2018 del Mamatita è lo spettacolo in programma mel fine settimana al Teatro Civico. In scena le manie di una moltitudine di personaggi e del loro mondo disordinato
Ad Alghero il Pitecus di Antonio Rezza


ALGHERO - Sarà il Teatro Civico di Alghero l’ultima tappa sarda di “Pitecus”, lo spettacolo di Antonio Rezza e Flavia Mastrella (scritto da Rezza per i quadri di scena di Mastrella), con l’assistenza alla creazione di Massimo Camilli, la consulenza tecnica di Mattia Vigo e le luci di Maria Pastore. L’ultimo atto del Mamatita festival, la rassegna di teatro di strada e circo contemporaneo organizzata da Spazio T, per la direzione artistica di Chiara Murru, gode del sostegno di Fondazione Alghero. Il doppio appuntamento sul palco di Piazza del Teatro è fissato per sabato 27 ottobre alle 21 e domenica 28 alle 19.

In vista della performance di Rezza, è stato predisposto un sistema di prenotazione già attivo inviando una e-mail all'indirizzo web infospaziot@gmail.com, telefonando al numero 349/1489151 o direttamente in teatro, dalle 17. Antonio Rezza e Flavia Mastrella sono uniti da vent’anni da un sodalizio artistico genialmente folle, che spazia dal teatro al cinema alla televisione. Rezza è un attore e performer sempre alla ricerca di nuove strade espressive, divertenti ed antinarrative. Mastrella ha messo al servizio del teatro il suo talento di scultrice ed artista visiva e, da dietro le quinte, crea le scene e le macchine celibi degli spettacoli di Rezza.

Pitecus racconta storie di una moltitudine di personaggi, un andirivieni di gente che vive in un microcosmo disordinato: stracci di realtà si susseguono senza filo conduttore, mentre sublimi cattiverie rendono comici anche argomenti delicati. È uno spettacolo che analizza il rapporto tra l’uomo e le sue perversioni attraverso personaggi brutti somaticamente ed interiormente, che sprigionano qualunquismo a pieni pori, convinti di essere originali, contemporanei ed avanguardisti.
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