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Red 19 novembre 2018
Questa mattina, l´assessore regionale della Programmazione avvierà il tavolo istituzionale allargato al partenariato economico e sociale dell’Unione di Comuni i Nuraghi di Monte Idda e Fanaris, quattro Comuni e quasi 13mila abitanti coinvolti
Programmazione territoriale: Paci a Vallermosa


VALLERMOSA - Un’altra zona della Sardegna inizia il suo percorso di programmazione territoriale per progettare dal basso il suo sviluppo. Oggi (lunedì), alle 11, nella Sala Teatro, in Via Salvo D’Acquisto, a Vallermosa, l’assessore regionale della Programmazione Raffaele Paci avvierà il tavolo istituzionale allargato al partenariato economico e sociale dell’Unione di Comuni i Nuraghi di Monte Idda e Fanaris, quattro Comuni e quasi 13mila abitanti (Decimoputzu, Siliqua, Vallermosa e Villaspeciosa) coinvolti. Dopo i saluti del sindaco Francesco Spiga, presidente dell’Unione di Comuni, sono previsti interventi degli imprenditori locali.

La programmazione territoriale della Regione autonoma della Sardegna si basa su poche regole, ma molto chiare, e richiede progetti di ampio respiro e di grande coinvolgimento. Progetti esclusivi, perché nati da territori con caratteristiche esclusive, con l’impegno di tutte le Istituzioni e l’irrinunciabile contributo delle imprese. La proposta può essere fatta almeno da un'Unione e non da un unico Comune, devono essere necessariamente coinvolti i privati, i progetti devono arrivare dal basso e, una volta firmata la convenzione, essere realizzati entro trentasei mesi. Non è un meccanismo che mette in competizione i Comuni, non avendo di fatto scadenza per la presentazione dei progetti, se non l’arco temporale della legislatura.

Molto importante evidenziare che, considerati i tempi previsti e l’avvicinarsi della fine della legislatura, non tutti i progetti avviati potranno essere firmati dall’attuale Giunta regionale. Viene però garantita la copertura finanziaria di tutte le programmazioni che hanno già iniziato il loro percorso. Dal 2016 ad oggi, sono undici i progetti firmati, nove in fase di co-progettazione, sei in avvio, per un totale di ventisei progetti in campo. Oltre 500milioni le risorse messe in campo dalla Regione. Sono coinvolti il 100percento del territorio ammissibile, trentasette Unioni, 295 Comuni e 940mila cittadini. Il quadro delle politiche di sviluppo locale è completato dai tre Iti (Cagliari, Sassari ed Olbia), dalle due Snai (Strategia nazionale per le aree interne) alta Marmilla e Gennargentu-Mandrolisai, dai Piani dedicati a Sulcis e Nuorese e, infine, dal Pon Metro.
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