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A.B. 21 novembre 2018 video
Nella Sala Mimosa dell´Hotel Catalunya, il rinnovato Consorzio Turistico Riviera del corallo ha presentato il programma di mandato 2018/2021. Ecco gli obbiettivi strategici da raggiungere col coinvolgimento attivo delle istituzioni. Interviste
«Rafforzare la destinazione Alghero»


ALGHERO - Nella Sala Mimosa dell'Hotel Catalunya di Alghero è stato presentato mercoledì mattina il rinnovato Consorzio turistico Riviera del corallo ha presentato il programma di mandato 2018/2021. Dopo sette anni caratterizzati dalla presidenza di Stefano Visconti e dopo il rinnovo della propria dirigenza con l’elezione del nuovo Direttivo, il nuovo presidente Marco Di Gangi, con la vicepresidente Elisa Fonnesu ed i consiglieri Bianca e Roma Bradi, Elena Carboni, Romina Pischedda, Sandro Delias, Francesco Mortello e Marco Montalto, fin dall’indomani della loro nomina si sono attivati per incontrare i principali interlocutori territoriali e verificare con gli stessi la possibilità di definire tutte le azioni comuni, utili per lo sviluppo delle politiche turistiche, tese principalmente a rilanciare la destinazione Alghero e l’economia locale.

Nell’agenda degli incontri già svolti, da evidenziare quello con il presidente ed il direttore della Fondazione Alghero Massimo Cadeddu (presente all'illustrazione del programma) e Paolo Sirena, ai quali i dirigenti del Consorzio hanno offerto la più ampia disponibilità a cooperare alla definizione di progetti di marketing territoriale ed alle azioni condivise, per ridare alla città ed al suo territorio la necessaria visibilità nelle aree di provenienza dei flussi turistici, senza disdegnare i nuovi mercati che guardano con interesse all’Isola. Inoltre, è stato proposto alla Fondazione uno scambio reciproco di partecipazioni: quella del Consorzio alla Fondazione come partner privato e quella della Fondazione al Consorzio per creare comunità di intenti, maggiore coesione e condivisione degli obiettivi strategici. Inoltre, il Consorzio ja incontrato l'amministratore unico della Porto Conte ricerche Uzzau e si è in attesa di poter incontrare a breve i rappresentanti dell’Amministrazione comunale, della Sogeaal, del Parco di Porto Conte, dell’Università e degli altri stakeholder locali e territoriali.

In occasione della prima assemblea, svoltasi martedì, a meno di un mese dalla sua elezione, Di Gangi, con il Consiglio direttivo, ha presentato ai consorziati il programma di mandato: un piano che individua le linee strategiche cui lavorare in questo triennio e le principali azioni per concorrere con gli altri attori ad un forte rilancio turistico del territorio. Per dare maggiore efficacia all’azione consortile e coinvolgere il maggior numero di consorziati, si sono costituite sei commissioni di lavoro che, con specifiche competenze, affiancheranno il Direttivo nel perseguimento delle finalità statutarie. Tra i principali obiettivi interni al Consorzio si evidenziano quelli finalizzati a consolidare e rafforzare la base consortile, a sviluppare un sistema di raccolta ed elaborazione dei dati relativi ai flussi turistici, a migliorare la presenza del consorzio sul web e sui social media ed a creare opportunità formative e di aggiornamento dei consorziati e dei loro collaboratori.

Tra gli obiettivi prioritari da conseguire congiuntamente, con la regia dell’Amministrazione comunale, il necessario supporto della Fondazione Alghero, con gli altri attori locali coinvolti: definire e consolidare, nel rispetto dei ruoli spettanti ad ogni soggetto, la “governance” del sistema turistico anche con la costituzione di un organismo consultivo permanente, la Consulta per il turismo; sostenere lo sviluppo e l’innovazione delle imprese turistiche; coinvolgere il comparto nella predisposizione e valutazione degli strumenti di pianificazione locali, Puc e Pul, o nell’adozioni di regolamenti o di altri atti che possano, anche indirettamente, incidere sulle imprese della filiera turistica e sull’immagine turistica della città. Inoltre, per dare nuovo impulso all’economia turistica cittadina che, a vario titolo, coinvolge un numero crescente di imprese e di cittadini, grazie anche allo sviluppo del comparto extra-alberghiero, è stata sottolineata l’indispensabile esigenza che l’Amministrazione comunale, la Fondazione, il Consorzio e gli altri player locali condividano una strategia comune e ne sostengano ciascuno per la parte che gli compete le specifiche azioni, riservando ad ognuno il ruolo che istituzionalmente gli appartiene.

Il Consorzio ritiene che, in ossequio alla legge che la regola, una significativa parte degli introiti della imposta di soggiorno venga destinata direttamente a sostegno del turismo e delle imprese operanti nel settore. La disponibilità di specifiche risorse consentirebbe così di: definire e sviluppare un piano di marketing territoriale. La mancanza di precise e finalizzate azioni di marketing turistico territoriale e l’esigenza di recuperare il terreno e il tempo persi impone, infatti, l’adozione di un progetto teso alla valorizzazione della “Destinazione Alghero”, che miri a definire un'efficace politica di promozione e commercializzazione del prodotto turistico algherese, le azioni attraverso le quali pianificare, programmare e realizzare il calendario degli eventi e definire le azioni attraverso le quali attuare la promozione della città nei vari mercati; promuovere una nuova qualità della città e del suo territorio; valorizzare adeguatamente gli attrattori del territorio tesi a destagionalizzare i flussi turistici; garantire un flusso di informazioni indirizzate agli operatori per poter amplificare tempestivamente quanto viene realizzato o pubblicizzato dalla mano pubblica avente un interesse turistico; realizzare il materiale funzionale alle effettive esigenze dei turisti per diffonderlo non solo attraverso il punto informazioni del Comune, ma anche presso le strutture ricettive e servizi; facilitare, infine, l’emersione di tutte le attività legate all’accoglienza esercitate fuori dai parametri di legge; riconoscere vantaggi fiscali (su imposte e tasse locali) per le imprese ricettive e per i pubblici esercizi che garantissero l’apertura nei mesi autunnali e invernali.

Nella foto: un momento della presentazione di questa mattina
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