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Alguer.itnotiziesardegnaPoliticaTurismo › «Nuova società per l´industria delle vacanze»
Red 3 dicembre 2018
«Territori esclusi dalla gestione del turismo», sottolinea il consigliere regionale del Partito sardo d’azione Nanni Lancioni in un’interrogazione urgente sull’istituzione della società Sardegna destination management organization
«Nuova società per l´industria delle vacanze»


CAGLIARI - Un’interrogazione urgente sull’istituzione della società Sardegna destination management organization. Un provvedimento contestato dal consigliere regionale del Partito sardo d’azione Nanni Lancioni: «La nuova compagine dovrebbe avere la regia della governance turistica della Sardegna – spiega l’esponente dei Quattro mori nell’assemblea di Via Roma – ma la gestione appare inadeguata ed improvvisata rispetto all’industria delle vacanze».

Non basta. «La Regione sta continuando a sottrarre risorse ai territori funzioni di governo nel settore turistico – continua Lancioni – escludendo i Comuni e gli enti del comparto di risorse indispensabili per dare vita ad una macchina dell’accoglienza e dell’ospitalità nell’Isola. La compagine, che dovrebbe avere risorse pari a 30milioni all’anno, dovrebbe seguire logiche di sviluppo del territorio, ma si circoscrive in un ente di rilevazione delle presenze dei vacanzieri nell’Isola».

Sotto accusa anche l’accentramento derivante dalla costituzione della nuova società: «Un ente che si pone in contrasto con il testo unico sulle società a partecipazione pubblica – conclude Lancioni – violando apertamente la disciplina europea in materia di concorrenza e mercato, nonché le normative in materia di aiuti di Stato. Abbiamo molte perplessità sulla sostenibilità economica della nuova società, con il rischio di un fallimento annunciato».
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