Skin ADV
Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziealgheroEconomiaCommercio › Saldi: ogni famiglia sarda spenderà 235euro
Red 4 gennaio 2019
Scattano domani i saldi invernali in Sardegna e proseguiranno fino a martedì 5 marzo. Questi i dati secondo l´Ufficio studi della Confcommercio Sardegna
Saldi: ogni famiglia sarda spenderà 235euro


ALGHERO - Archiviate le poche spese di Natale e per i cenoni, sabato 5 gennaio inizieranno i saldi invernali 2019. Secondo l’Ufficio studi di Confcommercio Sardegna, le spese saranno in linea con quelle dello scorso anno. I sardi spenderanno 103euro a testa (235 invece a famiglia) per abbigliamento, calzature ed accessori. Un lieve decremento (l’anno scorso 105euro pro capite, 239 a famiglia), mentre a livello nazionale si spenderanno 325euro, 140 a testa. Il 33,8percento dei sardi spenderà fino a 50euro ed il 46,6percento tra i 50 ed i 100euro. Solo il 13,8percento spenderà tra i 101 ed i 200euro, mentre sopra i 200 la percentuale scende al 5,8. Si parte subito anche con percentuali importanti di sconti che vanno dal 30 al 70percento.

Permane quindi una situazione di incertezza a causa della stagnazione dei consumi, che si registra anche nell’indice Istat del clima di fiducia dei consumatori a dicembre, che è passato da 114,7 a 113,1. «Ancora troppo lievi i segnali di ripresa, ci fa ben sperare la diminuzione delle temperature che potrebbe portare molti sardi ad acquistare capi d’abbigliamento per rinnovare il guardaroba - spiega il direttore di Confcommercio Sud Sardegna Giuseppe Scura - Per dare una spinta ai consumi servono azioni di sistema che permettano ai consumatori di avere un maggiore potere d'acquisto e ai commercianti di poter continuare a stare sul mercato: quindi politiche di sostegno e rilancio dei consumi, ma anche regole certe e moderne».

«Troppo spesso constatiamo che le regole non vengono rispettate dagli stessi esercizi commerciali - sottolinea il presidente di Confcommercio Sardegna Alberto Bertolotti - I saldi vengono anticipati prima del loro avvio ufficiale. Quindi sono necessari più controlli non solo sul fronte dell'abusivismo, ma anche sulle vendite promozionali dilaganti prima dell'avvio ufficiale dei saldi, in modo da non penalizzare tutti i commercianti che si attengono scrupolosamente alla normativa regionale. Sul fronte della lotta alla contraffazione negli ultimi tempi sono stati registrati passi avanti grazie all’impegno delle forze dell’ordine, ma non dobbiamo abbassare la guardia».
Commenti

© 2000-2019 Mediatica sas