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Alguer.itnotizieportotorresPoliticaUrbanistica › Alloggi popolari: impresa sanzionata dal Comune
Mariangela Pala 7 gennaio 2019
L’impresa titolare dell’appalto per la realizzazione delle case è stata sanzionata dal Comune di perché risulta non in linea con i pagamenti all’ azienda in subappalto, né con il cronoprogramma dei lavori
Alloggi popolari: impresa sanzionata dal Comune


PORTO TORRES - Non c’è pace per i beneficiari dei 49 alloggi a canone sostenibile. L’impresa titolare dell’appalto per la realizzazione delle abitazioni è stata sanzionata dal Comune di Porto Torres perché risulta non in linea con i pagamenti all’ azienda in subappalto, né con il crono-programma dei lavori, che sarebbero già dovuti terminare qualche mese fa. Il contenzioso tra Comune e impresa titolare ha rallentato i lavori dei 49 appartamenti che i beneficiari attendono ormai da mesi.

Lo ha comunicato stamattina il sindaco di Porto Torres Sean Wheeler che ha voluto incontrare i cittadini in graduatoria per l'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di via Falcone e Borsellino. Il primo cittadino insieme ai dirigenti del Comune, Marcello Garau e Claudio Vinci hanno spiegato che all’origine del contenzioso vi è la scelta di sanzionare l’impresa titolare perché inadempiente sui tempi e sui pagamenti alla ditta in subappalto. L'ente ha comunque preferito non rescindere il contratto per consentire la conclusione dei lavori in tempi adeguati.

Inoltre il progetto originario delle case di via Falcone e Borsellino manca di alcune infrastrutture secondarie, quali gli sportelli per gli attacchi luce e le rastrelliere per gli attacchi al sistema idrico, lavori per i quali è stato richiesto un preventivo che ammonta a 27 mila e 750 euro. Un nuovo dipendente comunale assunto nell’ufficio casa, si occuperà invece degli accatastamenti, della graduatoria (sulla quale pendono due ricorsi al Tar) e dell'assegnazione. Infine per quanto riguarda il presunto affidamento di due locali pertinenti agli alloggi, la destinazione d'uso prevista dal progetto è per attività sociali, servizi di quartiere e aggregazione sociale quali per esempio l'allestimento di una biblioteca.

Il Comune ha ricevuto una sola offerta, ma non ha ancora assegnato i due box. «Il nostro obiettivo è chiudere le procedure nel più breve tempo possibile – dichiara il sindaco – perché è uno strazio vedere l'attesa dei cittadini in graduatoria che continuano a vivere in condizioni precarie.Già tanto è stato detto in questa storia, ma non posso esimermi dal ripetere che la progettazione, a quanto mi viene detto dai nostri tecnici, era incompleta e sottostimata sotto molti punti di vista. Verificheremo anche l'ultima richiesta di variante, ma come sempre andremo avanti e faremo quanto nelle nostre possibilità per poter dare risposte e una casa ai 49 futuri assegnatari».
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