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Red 8 aprile 2019
“Come sviluppare una destinazione turistica? Il ruolo della collaborazione”, la giornata formativa sul ruolo della collaborazione nello sviluppo di una destinazione turistica, che si è tenuta sabato presso la sala conferenze della Fondazione Alghero, ha avuto una grande partecipazione di pubblico, con auditori arrivati per l´occasione da tutta la Sardegna
Alghero destinazione turistica: obbiettivo collaborazione


ALGHERO - “Come sviluppare una destinazione turistica? Il ruolo della collaborazione”, la giornata formativa sul ruolo della collaborazione nello sviluppo di una destinazione turistica, che si è tenuta sabato presso la sala conferenze della Fondazione Alghero, ha avuto una grande partecipazione di pubblico, con auditori arrivati per l'occasione da tutta la Sardegna. A sintetizzare la giornata è Gabriella La Manna, portavoce della Rete Ecoturismo Alghero (composta dalla aziende Agriturismo Sa Mandra, Agriturismo Barbagia, Osteria delle Quattro stagioni, Centro benessere Inghirios e Su Passu, Tre Stelle Sa Mandra, Naturalghero, Progetto Natura, E-Mobility) e presidente dell'Associazione MareTerra onlus: «Abbiamo avuto modo di conoscere tante realtà, distribuite su tutto il territorio sardo, che credono in nuove forme di turismo sostenibile ed esperenziale, che mettano al centro il viaggiatore. Grazie agli interventi dei tanti relatori convenuti, al professor Giuseppe Melis, che ci ha spiegato come si può sviluppare una destinazione turistica, al direttore Augusto Navone dell'Area marina protetta di Tavolara, che ci ha illustrato un modello di turismo sostenibile basato sulla Citizens science, e alla discussione partecipata con il pubblico, variegato ed estremamente interessato, non solo ci siamo arricchiti di informazioni e best practice ma sono nate soprattutto nuove sinergie e collaborazioni».

«Un ringraziamento speciale all'Università di Cagliari e all'Università di Sassari – prosegue La Manna - al professor Luigi Montanari che ha coordinato i lavori, al Parco di Porto Conte e all'Area marina protetta di Capo Caccia, che hanno patrocinato l'iniziativa, ai relatori intervenuti (Tomaso e Salvatore Ledda di Nabui, Sabrina Dini di Cagliari Charming accommodation, Venere Rosati del Parco di Porto Conte, Augusto Navone dell'Area marina protetta di Tavolara, Mario Paffi del Museo delle maschere mediterranee, Veronica Pisu di AssoAsinara, Silvia Vizilio dell'Associazione Mariposas de Sardinia) per aver contribuito al successo di questa manifestazione. Un ringraziamento speciale va alla Coldiretti nord Sardegna che, in occasiona del convegno, ha offerto a tutti i partecipanti un buffet, a base di produzioni agroalimentari della Sardegna all'insegna della qualità, della genuinità e dell'amore per la terra».

«Un ringraziamento, infine, all'assessore Gabriella Esposito, che ha aperto i lavori del convegno, ha portato i saluti di tutta l'Amministrazione comunale, sottolineando l'importanza di tali iniziative in campo turistico e culturale. Alla professoressa Giulia Ceccherelli, dell'Università di Sassari, per aver rimarcato con forza l'urgenza di convertirsi a forme sostenibili di turismo per garantire la sopravvivenza del nostro patrimonio ambientale e alla Fondazione Alghero per l'ospitalità». Ha concluso la portavoce della Rete Ecoturismo Alghero.

Nella foto: un momento dell'incontro
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