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A.B. 21 agosto 2008
Arriva a Carloforte L’Orquestra Tipica di Alfredo Marcucci
Il grande tango tra Mare e Miniere


CARLOFORTE – Venerdì 22 agosto, l’irresistibile tango tradizionale argentino sbarca a Carloforte, con “L’Orquestra Tipica di Alfredo Marcucci”, nel suggestivo scenario naturale de La Tonnara, una delle perle dell’Isola di San Pietro dove è tuttora in attività la lavorazione dei tonni. Luogo straordinario in cui il tempo sembra essersi fermato, davanti al mare cristallino e poco più in là, il panorama mozzafiato dell’Isola Piana.

A partire dalle 21,30, con ingresso libero, la rassegna di “Mare e Miniere”, nel suo decimo appuntamento, propone una serata di forti emozioni con la prima ed unica grande orchestra di tango tradizionale argentino formatasi in Italia, composta da otto musicisti e diretta dal maestro argentino Alfredo Marcucci, in una formazione analoga alle storiche orchestre tipiche di Buenos Aires. Attraverso l’eleganza romantica delle melodie sullo stile Di Sarli, la pulsazione ritmica di Juan D’Arienzo, l’inconfondibile fraseggio di Osvaldo Pugliese, le armonie di De Caro e il contrappunto di Piazzolla, Marcucci e i suoi musicisti rievocheranno l’epoca d’oro del tango argentino. Sul palco a farsi guidare dal direttore e primo bandoneón Alfredo Marcucci: Gianni Iorio, secondo bandoneón tra i migliori in Europa; Enrico Luxardo, primo violino che suona stabilmente nell’Orchestra del Teatro Regio di Torino; Valentina Nauseo, secondo violino, affermata concertista solista e da camera; Alessandra Rizzone alla viola e Ferdinando Vietti al violoncello, due solisti che collaborano stabilmente con orchestre e ensemble cameristici; Ciro Cirri è il contrabbassista, tra i fondatori degli Architorti ha collaborato, tra gli altri, con gli Africa Unite; al pianoforte Marco Fringuellino, che vanta una brillante carriera come compositore e pianista jazz. Sulle note sensuali scandite dal bandoneón dell’Orquesta Tipica danzerà la passione del tango una straordinaria coppia di ballerini.

Alfredo Marcucci, strumentista e arrangiatore di lunga e prestigiosa fama, è una icona vivente della musica rioplatense. Ha iniziato a suonare il bandoneón a sette anni e ha quindi percorso una favolosa carriera lunga oltre sessanta anni, costellata di prestigiosi incontri artistici avendo suonato, dalla fine degli Anni Quaranta alla fine degli Anni Cinquanta, nelle orchestre di Julio De Caro, Eduardo Bianco, Juan Canaro, Jorge Caldara, Enrique Mario Francini, Carlos Di Sarli (nomi mitici del tango argentino) e, per i successivi quindici anni, con il celebre gruppo di folklore “Los Paraguayos”. Oltre che nell’orchestra italiana che porta il suo nome, si esibisce in tutta Europa con il suo sestetto fiammingo “Veritango” e in varie altre formazioni, ospite delle principali sale concertistiche e festival di tango.

Il repertorio dell’orchestra, di oltre settanta brani i cui arrangiamenti originali sono di Alfredo Marcucci, comprende tanghi, vals, milonghe, poemi e canzoni tra i più suggestivi e conosciuti della tradizione argentina come “Danzarín”, “La viruta”, “El choclo”, “Chiqué”, “Tierra querida”, “La cumparsita”, “Arrabal”, “Milonga de mis amores”, “Recuerdo”, “Lo que vendrá”, “Libertango”, “Balada para un loco”, “Sur”, “Chiquilín de Bachín”, “Volver”, ecc. scritti dai musicisti più importanti della storia del tango (dai mitici pionieri come Arolas, Villoldo, Greco, Delfino, Matos Rodríguez e Gardel, ai primi evoluzionisti degli Anni Trenta e Quaranta come De Caro e Laurenz, ai grandi compositori degli Anni Cinquanta, come Plaza, Mores, Maderna e Troilo, fino al rivoluzionario del tango, Astor Piazzolla).

Mare e Miniere è una iniziativa promossa dalla Regione Autonoma della Sardegna in collaborazione con “Igea” ed il prezioso contributo delle Amministrazioni Comunali di Carbonia, Sant’Anna Arresi, Villamssargia, Iglesias, Gonnesa, Sant’Antioco, Carloforte, Guspini, Buggerru ed Arbus. L’organizzazione è della “Società Umanitaria” di Milano, mentre il coordinamento e la realizzazione tecnica degli appuntamenti nell’isola sono affidati alla “Società Umanitaria-Centro Servizi Culturali” di Carbonia-Iglesias, punto vitale di riferimento della rassegna ormai da quattro anni.

Nella foto: L’Orquestra Tipica di Alfredo Marcucci
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