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Red 22 luglio 2009
Il rammarico della Società catalana è la consapevolezza che ogni progetto a lungo termine, per riportare la pallanuoto ai livelli di un tempo, è condizionato dalla mancanza di idoneo impianto natatorio
Rari Nantes a Cagliari: Sardegna cenerentola


ALGHERO - In occasione del centenario della Rari Nantes Cagliari, la Città è stata scelta quale sede per XIII campionato italiano di pallanuoto master. E’ stata ammessa anche la Rari Nantes l'Alguer come seconda squadra della Sardegna: Cinque partite in due giorni sono risultate massacranti per i master 45 algheresi che hanno vissuto un’esperienza straordinaria confrontandosi con ex campioni olimpionici e mondiali.

Tutte le squadre hanno schierato almeno uno straniero russo, rumeno o croato, dal talento e prestanza fisica impressionante. Le due squadre sarde hanno dovuto prendere atto che la pallanuoto ha raggiunto livelli tecnici, agonistici che pongono la Sardegna come fanalino di coda del movimento. Il campionato italiano, organizzato dalla Federazione Italiana Nuoto, ha dimostrato che si può promuovere la pallanuoto anche mettendo in campo ex atleti che creano interesse ed entusiasmo.

I campioni d’Italia della Posillipo Napoli, come il Recco, campioni uscenti, sono arrivati con oltre cento tifosi al seguito, schierando, fra gli altri, i fratelli Postiglione, Ghibellini, Fiorillo ed il portiere De Gennaro, tutti nazionali campioni d’Europa. «Per poter recuperare parte del divario fra le realtà nazionali e la Sardegna, occorre ripensare la pallanuoto dalle fondamenta, organizzando delle scuole di pallanuoto a iniziare dai giovanissimi e formando dei tecnici che possano trasmettere tutto il nuovo che emerge dal pianeta pallanuoto che è in continua evoluzione», sottolinea Giancarlo Spirito, presidente della Rari Nantes l'Alguer.

La società algherese ha fatto quanto poteva, ben figurando per impegno e correttezza. Il rammarico della Società catalana è la consapevolezza che ogni progetto a lungo termine, per riportare la pallanuoto ai livelli di un tempo, è condizionato dalla mancanza di idoneo impianto natatorio. «E’ noto, infatti, che la piscina comunale di Maria Pia è utilizzabile solo per i pochi mesi estivi per la mancanza di copertura che permetterebbe la fruizione per tutto l’anno. L’amministrazione civica ha garantito che il prossimo anno sarà quello buono», ha concluso Spirito.

Nella foto: una recente formazione della Rari Nantes l'Alguer
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