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Red 27 novembre 2009
Lo hanno annunciato i rappresentanti dei lavoratori della Vinyls di Porto Torres, al termine dell’incontro con il Presidente della Regione, Ugo Cappellacci, che si è tenuto nella sala Giunta di viale Trento, a Cagliari
Vinyls Porto Torres, occupazione sospesa


PORTO TORRES - Sospensione immediata dell’occupazione degli impianti Vcm e Pvca rischio chiusura. Lo hanno annunciato i rappresentanti dei lavoratori della Vinyls di Porto Torres, al termine dell’incontro con il Presidente della Regione, Ugo Cappellacci, che si è tenuto nella sala Giunta di viale Trento, a Cagliari.

«Prendiamo atto del suo impegno e dell’atteggiamento concreto con cui affronta queste situazioni, come abbiamo avuto modo di costatare già nella visita che fece a luglio a Porto Torres. Per questo le annunciamo l’immediata sospensione della pacifica occupazione dello stabilimento che avevamo iniziato domenica». Così una delegazione dei 139 lavoratori della Vinyls di Porto Torres ha concluso l’incontro col Presidente della Regione, al quale hanno illustrato la situazione dello stabilimento, sollecitando un intervento che scongiuri la chiusura degli impianti Vcm e Pvc.

I lavoratori hanno sottolineato a più riprese che l’obiettivo primario e’ la difesa di una realtà produttiva all’avanguardia sotto molti profili, da quello del rigoroso rispetto della normativa ambientale agli aspetti legati alla sicurezza, nonché alle professionalità delle maestranze. Hanno quindi rimarcato l’atteggiamento ostruzionistico dell’Eni che, nonostante la mediazione e le pressioni del Governo, appare sempre più orientato a un progressivo disimpegno per concentrarsi su altri settori. Gli operai della filiera dei cloro derivati hanno quindi ricordato che da lunedì partirà la cassa integrazione e hanno sollecitato un provvedimento di integrazione del reddito, come e’ accaduto per l’Eurallumina.

«Ma non vogliamo restare a casa o buttati in un bar – ha spiegato uno di loro – vogliamo lavorare e, senza presunzione, crediamo di aver acquisito importanti professionalità che vogliamo mettere al servizio della Sardegna. Speriamo che anche per noi, come per i colleghi dell’Alcoa a cui va la nostra solidarietà, si possa fare, come lo stesso presidente ha sottolineato ieri a Roma, un piccolo passo avanti». Il Presidente Cappellacci ha spiegato che la Regione segue da tempo, con estrema attenzione, la vertenza Vinyls. «La vostra è una battaglia che state portando avanti con grande dignità e serietà. So che la vostra forza lavoro è assai qualificata, per lo piu’ giovane, e da parte nostra c’è un grande senso di responsabilità verso tutti voi. Per alcune delle questioni che ponete possiamo ricercare una soluzione. Come mi ricordate molti di voi, soprattutto i più giovani, sono alle prese con il pagamento di un mutuo casa, cui non potrebbero far fronte se ci fossero ritardi nella corresponsione della cassa integrazione».

«Ebbene con la Finanziaria in corso di approvazione abbiamo messo in campo uno strumento agevolativo con il sistema della post erogazione del mutuo dopo l’acquisto della casa. Inoltre sul tema dei percorsi formativi, nei quali sono coinvolti alcuni di voi, c'è già la legge regionale n. 3 del 2009 che interviene per i patti formativi in vista di riqualificazioni professionali, aggiornamenti e potenziamenti di competenze. Quanto, infine, alla questione della fidejussione bancaria troppo onerosa (20 milioni) per un azienda in regime di commissariamento straordinario, darò subito incarico ai nostri Uffici di studiare le possibile soluzioni».

Cappellacci ha infine dichiarato che continuerà ad esercitare le pressioni nei confronti del Governo, sin da lunedì. «Dobbiamo poi capitalizzare i risultati ottenuti a luglio, con la storica vittoria di tutti i sardi nella vertenza con l’Eni a Palazzo Chigi. Mi piacerebbe potervi gia’ proporre prospettive diverse, ma ancora non ci sono. Di una cosa potete, comunque, essere certi: la Regione non abbasserà la guardia e chiederà a tutte le forze politiche e sociali di affrontare con il massimo della coesione vicende come la vostra».
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