Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter Alguer.cat
Alguer.itnotiziealgheroOpinioniAmbienteInversione di rotta di Legambiente
Marco Tedde 4 luglio 2012
L'opinione di Marco Tedde
Inversione di rotta di Legambiente


Incredibile ma vero. Nel 2010 sulla stampa locale gridavano al disastro ambientale e parlavano di "impatto devastante". «Il disastro ambientale è già in atto - sosteneva Deriu di Legambiente - per un riequilibrio dell’ecosistema ci vorranno decine di anni. Non si può dire che il disastro non fosse ampiamente annunciato. Il progetto del depuratore prevedeva lo scarico dei reflui esattamente nel Riu Filubertu». E ancora: «Valutazione d'impatto ambientale assente. Parametri non congrui - secondo il referente di Legambiente - sono stati utilizzati per l'impianto di San Marco. «Depurazione per 77.000 unità, pur sapendo che in certi periodi dell’anno gli abitanti superano i 100.000. E ciò al fine di evitare la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale prevista per legge oltre le 100.000 unità. Nessuna Vas - denunciava - avrebbe infatti consentito gli sversamenti nelle acque di una laguna».

Insomma, un vero e proprio allarme rosso! Oggi su La Nuova Sardegna Legambiente afferma ciò che noi abbiamo sempre sostenuto: che il depuratore funziona bene, che le acque non sono inquinate, sono balneabili e che per eliminare i problemi di colorazione anomala è sufficiente realizzare il quarto gruppo di sedimentazione che potrà consentire il riutilizzo integrale delle acque depurate. Per inciso, la procedura per la realizzazione del quarto gruppo fu avviata nel 2010 dalla mia Amministrazione di concerto con l'Autorità d'Ambito e nel 2011 recuperammo le risorse necessarie, 850.000 euro, che ci vennero assegnate con delibera della Giunta Regionale del 7 luglio 2011. Nel frattempo siamo in attesa che Abbanoa, che è il gestore unico del Depuratore di S. Marco, faccia il quarto gruppo.

All'allarme iniziale si è sostituito un messaggio tranquillizzante e aderente alla realtà dei fatti e delle procedure. Cos'è successo? Non lo capiamo e non è comprensibile. Che il cambio di Amministrazione abbia fatto il miracolo di far correggere il tiro a Legambiente? Purtroppo nel frattempo la campagna allarmistica ha prodotto danni all'immagine della nostra città. Crediamo che occorra prudenza nel trattare questi temi. Fare esercizio di "tafazzismo ambientale" quando si parla di una cittadina che basa la sua economia sul turismo è dannoso. Questi temi avrebbero avuto necessità di essere trattati ieri come vengono trattati oggi da Legambiente: ancorando le valutazioni ai dati scientifici e non suscitando timori e preannunciando disastri. Un pò di buon senso, di ragionevolezza e di attaccamento agli interessi preminenti dei cittadini algheresi non avrebbe guastato. Comunque, meglio tardi che mai. Cambiare idea è sintomo di maturità e di onestà intellettuale, anche se a "scoppio ritardato".

*ex sindaco di Alghero
Commenti
19:00
Martedì, si è discusso sul futuro condiviso per il territorio, grazie al coinvolgimento di tutta la cittadinanza
16:20
Siglato l’accordo per incrementare la raccolta di carta e cartone. Tra le iniziative in programma, un Marchio di qualità, attività formative e le Cartoniadi. Sardegna regina del procapite nel sud: 45,2chilogrammi per abitante nel 2013
20:36
Nessuna valutazione di impatto ambientale per il progetto di rinnovo dell’autorizzazione di una cava per lo sfruttamento di sabbie nel comune di Santa Giusta, in località “Uccaria”
28/7/2014
Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti ha visitato oggi lo stabilimento di Matrìca a Porto Torres,primo esempio in Italia della riconversione di un petrolchimico in perdita strutturale in uno stabilimento di chimica verde
29/7/2014
L’assessore regionale dell´Ambiente Donatella Spano rassicura i componenti del Comitato “No al progetto Eleonora” che sono oggi a Cagliari per una manifestazione sotto l´assessorato dell´Ambiente in via Roma contro le trivellazioni della Saras ad Arborea
24/7/2014
Di fronte alle norme di tutela della zona e all’assenza delle autorizzazioni da parte della società incaricata di ampliare Porto Spurlatta, il Grlg insieme altri soggetti esprimono il proprio dissenso nei confronti del progetto e si rivolgono alle amministrazioni pubbliche interessate perché intervengano in difesa del litorale
28/7/2014
«Attenzione alle criticità», sottolinea il sindaco Angelo Pinna, analizzando l´esito del voto espresso e le prospettive emerse sull’argomento durante il Consiglio Comunale
23/7/2014
Di fronte a quelle che sono state considerate accuse infondate, il primo cittadino di Nuoro rende note le varie attività in atto volte a ristrutturare, costruire e migliorare le opere pubbliche comunali
© 2000-2014 Mediatica sas