Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziesardegnaEconomiaEconomia › 342milioni per le aree di crisi sarde
Red 8 agosto 2012
Per creare sviluppo e lavoro nelle aree del Sulcis, di Porto Torres, La Maddalena, Sardegna Centrale e Tossilo. E´ l´annuncio del Governatore
342milioni per le aree di crisi sarde


CAGLIARI - Green economy, blue economy, filiere agroalimentari, turismo, formazione, servizi avanzati e infrastrutture. Sono questi i settori strategici sui quali punta la Regione per il rilancio delle aree di crisi attraverso i Progetti di Filiera e Sviluppo locale presentati oggi dal presidente della Giunta, Ugo Cappellacci, dal vice presidente e assessore della Programmazione Giorgio La Spisa e dall’assessore dell’Industria, Alessandra Zedda. Trecentoquarantadue milioni per creare sviluppo e lavoro nelle aree del Sulcis, di Porto Torres, La Maddalena, Sardegna Centrale e Tossilo. «La situazione economica e sociale imponeva e impone ancora alla politica di non limitarsi alla pura e semplice gestione dello status quo – sottolinea il presidente Cappellacci - ma di porre in essere un’azione straordinaria, fatta di scelte coraggiose, innovative e di rottura con il passato. L’azione della Giunta si svolge su tre piani distinti, ma complementari tra loro: la salvaguardia di quelle realtà che possono essere ancora competitive sullo scenario regionale, nazionale ed internazionale; l’azione finalizzata a promuovere nuove opportunità di lavoro e di impresa; l’apertura di un confronto, anche conflittuale, con lo Stato sulle grandi questioni rimaste irrisolte per decenni come vertenza entrate, patto di stabilità, trasporti ed energia».

«Abbiamo avviato un percorso che anziché partire dall’alto, come accadeva in passato – spiega il vice presidente Giorgio La Spisa - punta a creare sviluppo partendo dal basso attraverso il dialogo con tutti i territori. Nel 2009, in coincidenza della crisi, abbiamo individuato uno strumento nuovo, quello dei Progetti di Filiera e Sviluppo Locale (PFSL) sperimentato inizialmente con l’area di Tossilo per la quale sono stati spesi 70 milioni di euro. I risultati positivi ci hanno portato ad avviare la concertazione in tutti i territori nei quali sono state individuate le aree di crisi. E’ stato portato avanti un sistema di progettazione territorializzata che ha permesso di individuare in ogni zona gli interventi prioritari recependo i suggerimenti dei diversi territori e indirizzando le risorse in modo mirato».

«Come risposta alla crisi - ha affermato l’assessore regionale dell’industria, Alessandra Zedda - abbiamo adeguato il programma normativo alle esigenze del territorio. La ratio che ha ispirato questi ‘mini piani di rinascita’ è quella di sostenere le potenzialità locali consolidando le infrastrutture (porti, strade, ferrovie) e curando gli aspetti energetici e ambientali. Il Piano Sulcis definisce una nuova strategia di sviluppo, basata non solo sulla salvaguardia delle realtà industriali esistenti, ma anche sul rilancio della tradizione mineraria, e sull’individuazione di nuovi ambiti di eccellenza, su cui costruire nuove opportunità occupazionali. La realizzazione del progetto integrato miniera-centrale CCS Sulcis, le opere di metanizzazione, il potenziamento delle infrastruture, la valorizzqazione delle aree minerarie dismesse, la promozione di nuove filiere produttive nel settore dell’agroalimentare e della portulità turistica sono, dunque,le principali linee d’intervento del progetto. Fondamentale sarà la sfida della partnership tra pubblico e privato nel realizzare le opere».
Commenti
30/7/2015
Corallo rosso in pericolo. Alghero si difende dalle imitazioni: subito una campagna di informazione ed un marchio di qualità per il “Corallium Rubrum” presente nei fondali della Riviera del Corallo e diffuso nel Mediterraneo
29/7/2015
Il Piano prevede la modifica del contratto di servizio 2015 come concordato nei giorni scorsi con gli stessi sindacati. Al vaglio le ipotesi per la sostenibilità della partecipata e dei suoi 55 dipendenti in attesa del finanziamento regionale per il 2016
31/7/2015
«Dall´Istat arriva un´altra doccia fredda: il tasso di disoccupazione giovanile continua a crescere di mese in mese, segno che le politiche economiche messe in atto fino ad ora sono state tutte fallimentari». Lo ha detto il senatore Luciano Uras, capogruppo di Sel in commissione Bilancio, commentando i dati odierni diffusi dall´Istat.
30/7/2015
«La Saipem, società strategica italiana controllata dall’Eni, ha chiuso il primo semestre del 2015 con 920milioni di euro di perdite e la decisione di licenziare quasi 9mila persone», dichiara la leader di Fratelli d'Italia
31/7/2015
Fotografia drammatica della Sardegna da parte dell´istituto Svimez. Isola tra le regioni più povere con un Pil medio di 18mila euro che circa la metà della Valle d´Aosta. Scontro sulle responsabilità tra centrodestra e centrosinistra
31/7/2015
«In un minuto e mezzo netto di risposta - praticamente meno del tempo per scrivere un tweet - il governo Renzi ci dice: che non è loro competenza ma dell´autorità garante per la concorrenza, che non sono preoccupati per i prezzi e il diritto alla mobilità»
© 2000-2015 Mediatica sas