Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziealgheroSpettacoloTeatro › "Elementos" quarto viaggio al nuraghe
Red 28 agosto 2012
Lo spettacolo di mercoledì, ad ingresso gratuito, sarà seguito da un ricco buffet. Con un contributo di 5 euro sarà inoltre possibile effettuare, a cura della Coop. Silt, una visita guidata notturna del sito ed usufruire di una bevanda
"Elementos" quarto viaggio al nuraghe


ALGHERO - Nella suggestiva cornice del sito archeologico "Nuraghe Palmavera" di Alghero con inizio alle ore 20.00, mercoledì verrà presentata la quarta replica di Elementos, viaggio narrativo-performativo tra terra, acqua, aria e fuoco. “Cantando, danzavamo” sono queste parole di uno dei brani tratti dal romanzo di Sergio Atzeni Passavamo sulla terra leggeri il filo conduttore della performance ideata e diretta da Chiara Murru, nata dopo quattro anni di studio e ricerca sul “corpo” delle maschere lignee dei Mamuthones realizzate a Mamoiada da Franco Sale.

Il risultato è un rituale narrativo sospeso nel tempo reso ancora più suggestivo dalle musiche firmate da Frantziscu Medda Arrogalla, dj e produttore electro dub di Quartu Sant'Elena dall’inconfondibile stile che attinge e rielabora sonorità naturali ed elementi provenienti dal patrimonio musicale tradizionale e popolare della Sardegna.

La performance di Teatro d'Inverno e Spazio-T sta riscuotendo un importante successo di pubblico. Molti sono infatti i turisti e anche gli algheresi che stanno scoprendo il fascino del sito archeologico, visitabile in queste occasioni di notte, dopo lo spettacolo. Elementos vede la partecipazione oltre che di Chiara Murru, di Giuseppe Ligios e di alcuni giovani performer, accompagnati nella parte narrata da Maurizio Pulina per la versione italiana, e da Laura Petrucci per quella inglese.
Commenti
25/11/2014
Il giovane attore sardo che ha lavorato con Filippo Timi e Luca Ronconi domenica 30 novembre presenterà ad Alghero il suo “Discarica d´ammore” reading liberamente tratto da “Groppi d’amore nella scuraglia”
© 2000-2014 Mediatica sas