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C.S. 21 settembre 2012
Sui pericoli delle piste ciclabili di Alghero il Wwf ha realizzato un dossier inviato al Sindaco Stefano Lubrano e al Comandante dei Vigili Urbani
Piste ciclabili pericolose: dossier

ALGHERO - Alghero ha speso tanti soldi pubblici per fare le piste ciclabili e allora pedaliamo. Si viaggiamo in bici per la città, per contribuire ad una mobilità sostenibile, ma fate attenzione - come dice Lucio Battisti - “alle buche più dure” e come denunciano al Wwf che, sui pericoli delle piste ciclabili, ha realizzato un dossier inviato al Sindaco Stefano Lubrano e al Comandante dei Vigili Urbani. Si parte con le buche della pista ciclabile che dal porto di Alghero, sulla via Garibaldi, raggiunge l’ospedale marino in viale I° Maggio.

Il dossier del Wwf evidenzia le buche in prossimità dei tombini che risultano infossati rispetto al livello stradale; tombini con griglie disposte parallele e non trasversalmente rispetto all’asse viario, tutte trappole per ciclisti. Particolarmente pericolosa una vera e propria buca, assimilabile ad una sorta di voragine, che avrebbe già causato la caduta di un ciclista poco prima che gli ambientalisti iniziassero a scattare le foto per il dossier.

Tuttavia gli autori della segnalazione, il punto più critico e pericoloso ritengono sia il tratto finale della pista nei pressi del semaforo (ora spento) tra il Camping Mariposa e l’Ospedale Regina Margherita in viale I° Maggio, in quanto le auto in direzione Alghero si trovano le biciclette contromano, senza che ci sia un segnale stradale che informi dell’inizio della pista e del restringimento di carreggiata.

Le foto scattate dagli attivisti del Wwf sembrano dimostrare pienamente queste affermazioni. Certo la pista non è conclusa e i lavori dovranno riprendere in autunno, la situazione è solo temporanea, però gli ambientalisti chiedono interventi urgenti di messa in sicurezza. E allora, dopo le “riparazioni” necessarie sulla pista ciclabile si potrà in sicurezza “ripartire certamente non volare ma viaggiare”. Dove il volare, oggi, sta per “volare” per terra a causa delle buche.

Foto dossier Wwf Alghero
Commenti
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