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Monica Caggiari 19 luglio 2005
Fulcro di questa mostra sono state le immagini girate da Don Gallo per le strade dell’Alghero degli anni ‘50 e ritrovate e selezionate da Franca Masu, già impegnata con questo tipo di lavoro in “Pregaries”
“Minyonies”, l’infanzia ad Alghero vista dallo stilista Antonio Marras


ALGHERO - “Infanzie”, questa la parola italiana che traduce “Minyonies”, titolo della mostra collettiva alla quale è dedicato il terzo appuntamento di “Trama Doppia” ideato dallo stilista Antonio Marras, a cura di Giuliana Altea e Maria Luisa Frisa. L’evento è stato presentato stamani nella Sala di Rappresentanza del Comune di Alghero, alla presenza di Antonio Marras e del sindaco Marco Tedde, il quale, in un clima molto informale, ha introdotto l’edizione 2005 di questa particolare esperienza creativa, che quest’anno sarà allestita nella sede della scuola elementare “Sacro Cuore”.
L’idea sviluppata quest’anno si è concentrata sull’infanzia, o meglio sulle numerose sfaccettature che questa fase della vita racchiude. Fulcro di questa mostra sono state le immagini girate da Don Gallo per le strade dell’Alghero degli anni ‘50 e ritrovate e selezionate da Franca Masu, già impegnata con questo tipo di lavoro in “Pregaries”. Le aule ospiteranno l’arte di ben 12 artisti, che insieme ad Antonio Marras hanno deciso di cimentarsi sul tema dell’infanzia, attraverso tecniche e forme artistiche che spaziano dalla fotografia alla scultura, passando per la pittura, la proiezione di filmati e vere e proprie performance.
Quella analizzata in “Minyonies” non è però solo l’infanzia idealizzata degli adulti, in questo caso presente sotto forma di “ritrovato interesse per la sfera domestica e i sentimenti familiari”, ma presenta il lato oscuro e, talvolta, doloroso di questa “età ambigua, che continua a proiettare i suoi spettri sull’adulto”.
Gli artisti coinvolti da Marras per l’allestimento della mostra provengono principalmente dall’area europea. In mostra, oltre al particolare allestimento, costruito attorno ai giocattoli “di recupero”, di Antonio Marras vi saranno le opere di: Francesco Bocchini, Botto&Bruno, Martina Della Valle, Paolo Fabiani, Sabine Fickenauer, Greta Frau, Marcello Maloberti, Maria Marshall, Marina Paris, Eric Poiugeau, Ginaluigi Toccafondo, Sandra Tomboloni. La mostra sarà visitabile dal 24 luglio al 27 agosto.
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