Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziealgheroAmbienteRiti › Rivoluzione in Diocesi ad Alghero. Il Vescono nomina i nuovi parroci
S.A. 20 luglio 2014
Tutte le nuove nomine relative all’avvicendamento di parroci e viceparroci nella Chiesa locale. Il Vescovo ha riorganizzato la geografia della Diocesi, riducendo da 8 a 3 le foranie
Rivoluzione in Diocesi ad Alghero
Il Vescono nomina i nuovi parroci


ALGHERO - Il Vescovo della Diocesi Alghero-Bosa Mauro Maria Morfino ha rese pubbliche le nuove nomine relative all’avvicendamento di parroci e viceparroci nella Chiesa locale. Don Filippo Dore, 63 anni originario di Ittiri fino ad oggi parroco di Sacro Cuore e San Marco in Fertilia, è il nuovo parroco della comunità del SS. Nome di Gesù e succede a Mons. Antonello Mura, ordinato Vescovo della Diocesi di Lanusei. Lo affiancherà nel ruolo di Vicario parrocchiale il giovane don Gianni Nieddu, algherese di 34 anni, che sta concludendo un’esperienza triennale di specializzazione presso l’Università Pontificia Salesiana nel campo della Catechesi.

Don Gianni Nieddu rivestirà inoltre il ruolo di Responsabile della Pastorale delle Vocazioni e collaboratore dell’Ufficio Catechistico.
Parroco della parrocchia di Sacro Cuore e San Marco in Fertilia sarà don Giuseppe Curcu, scanese di 61 anni e attuale Vicario Generale e direttore della Caritas diocesana, fino a qualche tempo fa cappellano militare. Nella parrocchia di N.S. di Loreto in Loretella coprirà il ruolo di Amministratore parrocchiale il sacerdote don Fausto Garau, sessantaduenne originario di Tinnura, già Cappellano dell'Ospedale Marino di Alghero, Addetto alla Chiesa di San Paolo e collaboratore del Tribunale ecclesiastico. A Uri, nella comunità di N.S. della Pazienza, è stato nominato Vicario parrocchiale il sacerdote mercedario padre Sebastiano Martinez, nato ad Alghero 39 anni fa. Il Vescovo Morfino ha inoltre recentemente nominato presidente dell’Istituto diocesano Sostentamento Clero l’accolito dr. Gianfranco Mariano e, nel ruolo di Vice Presidente, l’ing. Gianpaolo Sanna. Gli insediamenti avverranno presumibilmente nei pomeriggi di sabato 30 e domenica 31 Agosto.

Un'altra rivoluzione avverrà sulle Foranie, che da otto (Alghero, dell’Agro di Alghero, di Bosa, del Canales, di Interrios, del Marghine, del Montiferru e della Planargia – Meilogu) si ridurranno a tre (Alghero, Bosa, Macomer). La riorganizzazione pastorale è la conseguenza «di condizioni ed esigenze diverse per il territorio», ma anche «una sensibile diminuzione del clero» fanno sapere dalla Diocesi. Per questo Morfino, dopo articolata e approfondita discussione in seno al Consiglio Presbiterale e avendo accolto il parere favorevole del Collegio dei Consultori, ha stabilito che, a partire dal 20 settembre 2014, giornata conclusiva del Convegno ecclesiale, si procederà all'abolizione di cinque delle foranie attualmente presenti. Il loro coordinamento sarà affidato ai tre Vicari foranei. Per Alghero il parroco della comunità di San Giovanni Bosco don Raffaele Madau, per Bosa il parroco di S. Pietro Apostolo in Santu Lussurgiu don Mario Natalino Piras e per Macomer il parroco di S. Giovanni Battista in Sedilo don Battista Mongili.

Nella foto: il Vescovo Mauro Maria Morfino
Commenti
26/4/2017 video
In Piazza Sventramento il ricordo dei caduti civili, in Piazza Porta Terra quello dei militari e partigiani. Commovente cerimonia per la Festa Nazionale della Liberazione quella andata in scena ad Alghero in occasione delle celebrazioni del 25 Aprile. Le immagini del corteo istituzionale al quale hanno preso parte molti politici e semplici cittadini
25/4/2017 video
Il primo cittadino ha voluto dedicare ai caduti una poesia “Alle fronde dei salici” di Salvatore Quasimodo, «poche parole che ci riportano in quegli anni durissimi quando sorridere era praticamente impossibile» ha detto «ma quel vento cambiò direzione il 25 aprile del 1945 quando iniziò la liberazione del territorio italiano dall’antifascismo e dalle sue storture».
26/4/2017
Quella del 25 aprile è stata una giornata all’insegna della fede e della ormai centenaria tradizione. Le porte delle chiesette di Balai si sono aperte alla città per celebrare il rito in onore di Santu Bainzeddu patrono dei Massai
© 2000-2017 Mediatica sas