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Alguer.itnotiziesardegnaOpinioniAgricolturaUna nuova Agricoltura è possibile
Luigi Lotto 20 agosto 2014
L'opinione di Luigi Lotto
Una nuova Agricoltura è possibile


Sono trascorsi i primi 5 mesi di attività del nuovo Consiglio Regionale e il bilancio presentato dal Presidente Pigliaru ha evidenziato un impegno della maggioranza di centro sinistra su più fronti per rimettere in marcia un’isola ancor più in crisi del resto dell’Italia. Sul fronte delle attività produttive, la commissione quinta, a conferma di una sensibilità particolare, ha dedicato gran parte del proprio tempo al settore agricoltura e pesca, portando alla approvazione del Consiglio Regionale la legge sugli indennizzi per i danni da lingua blu, la proroga delle concessioni demaniali e le nuove norme su agro biodiversità, marchio regionale di qualità e distretti. Credo si possa parlare di un risultato lusinghiero che crea le condizioni perché i pastori affrontino con maggiore fiducia le difficoltà che le emergenze sanitarie stanno provocando, nonché per superare lo sconcerto, che ha assalito anche tutti noi, dopo le notizie relative alle azioni delinquenziali che hanno accompagnato, negli anni passati, la gestione dei vaccini per la febbre catarrale.

Anche la proroga al 2020 delle concessioni demaniali per la pesca rappresenta una boccata di ossigeno per gli operatori del settore. Peraltro sarà utile che anche su questo fronte la Regione marchi una presenza più puntuale di quanto non sia stata finora, al fine di realizzare un vero e proprio rilancio di un settore per troppo tempo trascurato ma che ritengo ricco di potenzialità fino a oggi inespresse.

Le nuove norme in materia di agricoltura rappresentano però il risultato più significativo di questo inizio di attività del Consiglio Regionale. L’aver affrontato, come meglio specificato nella relazione presentata al Consiglio (v. allegato), il tema della tutela e valorizzazione della agro biodiversità, l’istituzione di un marchio di qualità dei prodotti agro alimentari garantito dalla Regione Sardegna e l’aver normato la costituzione dei distretti, rappresenta infatti un indubbio passo in avanti verso la creazione di un quadro legislativo regionale più adeguato ai tempi. Certo, fare e approvare le leggi è importante, ma ancor di più importante sarà applicarle e farle applicare affinché producano i risultati auspicati dal legislatore. Qui entrano in gioco tutti i protagonisti, l’Assessorato e le Agenzie Regionali, gli enti locali e, in particolare le imprese agricole e agro alimentari. Sono certo che, se sapremo gestire con intelligenza e impegno la fase nuova che si apre per il nostro sistema economico, i risultati non tarderanno ad arrivare.

*consigliere regionale
Commenti
14:44
Una mobilitazione che vede il sostegno della politica. Il capogruppo regionale Udc Gianluigi Rubiu non crede in una rinascita del comparto: «L’agricoltura sarda è ormai sull’orlo del baratro»
14:12
La Giunta la smetta di ignorare strumentalmente ciò che abbiamo fatto noi e utilizzi gli strumenti già previsti dalla legge regionale 15 del 2010, richiamata oggi da Coldiretti
16/1/2017
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