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Alguer.itnotiziealgheroEconomiaRicettività › Villa Mosca compie 100 anni e apre i suoi segreti alla città
Sara Alivesi 28 settembre 2014
La bella residenza ottagonale che domina la collina sul lungomare algherese festeggia il suo primo secolo. Qualche anno fa è stata trasformata in una charming house di lusso e da pochi mesi è anche un ristorante e bar aperti tutto l'anno. Una scommessa di un uomo "innamorato", il suo proprietario...
Villa Mosca compie 100 anni e apre i suoi segreti alla città


ALGHERO - Villa Mosca ad Alghero compie un secolo di vita ma appare sempre come una bella signora a dispetto degli anni e delle vicissitudini. Qualche intervento di restyling qua e là non hanno intaccato la sua autenticità, ne la magia che evoca dalla sua posizione privilegiata, quella collina che svetta sul lungomare che da maggio si colora del viola di una pianta grassa. E' unica nel suo genere con la forma ottagonale voluta dal suo primo proprietario, l'ingegnere Edgardo Mosca (da cui ha preso il nome), che in questo modo aveva voluto garantire una vista sulla costa a più stanze possibili ma forse aveva reso omaggio anche ad un simbologia di stampo massonico.

Ma si sa, ogni donna ha i suoi misteri e quello di Villa Mosca riguarda anche un certo passaggio segreto che dall'edificio arrivava dritto dritto al mare. Della presenza di questo tunnel si ipotizza da quando sono stati realizzati gli ultimi lavori di riqualificazione, da una parete della cucina vuota dietro la quale i primi inquilini avevano pensato ad un rifugio, un deposito, chissà, una via di fuga. Di questa «imponenza e tristezza» si è innamorato un bolognese, Eolo Tagliavini, che l'ha acquistata nel 2010, trasformandola in una "charming house". Lo racconta lui nel ricordo di tante vacanze passate ad Alghero. «Passando davanti a quelle finestre chiuse, ne sono rimasto incantato e affascinato». Non solo, da qualche tempo ci sono un ristorante e un bar aperti tutto l'anno: la scommessa di un imprenditore nella destagionalizzazione della Riviera del corallo anche prima degli imput politici sempre in ritardo.

Si è fatta desiderare ma adesso la Villa diventa un luogo da godere per una vacanza, un meeting di lavoro, una cerimonia, o anche solo per una cena e un caffè "a prezzi democratici". Sono nove le camere del b&b di lusso, molto richieste da una clientela quasi interamente straniera che può spendere fino a 400 euro in alta stagione ma con costi molto più accessibili negli altri mesi, dove una doppia si può prenotare con un centinaio di euro a notte. Il ristorante è portato avanti da un giovane chef, Morris Ferraresi, che predilige prodotti del territorio e ricette della tradizione con rivisitazioni personali. C'è molta attenzione alla cucina vegetariana, vegana e ai clienti con intolleranze alimentari, sempre più frequenti negli ultimi anni.

Nella struttura lavorano dodici persone (circa la metà d'inverno) e resta aperta tutto l'anno. Anche il suo titolare, con interessi in altre parti del mondo (dall'edilizia alla new economy), non resiste più di due o tre settimane lontano dal suo castello tra i venti, circondato da un giardino da 5mila metri quadrati (il più grande spazio verde privato nel centro urbano) con una fitolacca secolare (sono gli alberi che fanno da contorno alla muraglia) e tutte le specie arboree della macchia mediterranea. E...per i più curiosi, la villa non ha disdegnato nemmeno un tocco di mondanità. Nelle scorse settimane Brian Perry l'ha affittata in esclusiva per il compleanno di Elisabetta Canalis, due giorni prima del loro matrimonio celebrato in città.
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