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Alguer.itnotiziealgheroCulturaPittura › Codispoti: l’artista con la Sardegna nel cuore
Antonio Burruni 30 settembre 2014
«Mi piacerebbe portare le mie opere nell’Isola per una serie di mostre, partendo dalla mia amata Alghero», dichiara la pittrice calabrese, che il 18 ottobre riceverà il Premio Giovanni Paolo II a Pompei
Codispoti: l’artista con la Sardegna nel cuore


ALGHERO - «Mi piacerebbe portare le mie opere nell’Isola per una serie di mostre, partendo dalla mia amata Alghero». Così, l’artista calabrese Martina Codispoti dichiara, una volta di più, il suo amore per la Sardegna, dove è stata per diversi anni, collaborando con alcune importanti strutture turistico-ricettive. E lo fa subito dopo aver ricevuto la notizia che sabato 18 ottobre (tre giorni prima del suo 31esimo compleanno) dovrà recarsi al “Teatro Di Costanzo-Mattillo” di Pompei, per ricevere l’ambito premio “Giovanni Paolo II”, organizzato dall’associazione “Les Protagonistes Events”. Tra gli altri, con il delegato pontificio Tommaso Caputo, vescovo di Pompei, saranno presenti alla manifestazione le autorità civili e politiche.

La pittrice di Soverato, nonostante la giovane età, ha già in bacheca un nutrito numero di premi. Tra questi, i riconoscimenti al decimo Premio Nazionale d’Arte di Novara ed alla Mostra di Pittura sul tema “150esimo anniversario dell’unità d’Italia” ad Orbassano. Nell’ottobre del 2013, “Anima” (tecnica mista su tela, 24x24centimetri) è stato esposto per alcuni giorni nelle sale espositive del “Carrousel du Louvre”, a Parigi, un luogo che chi inizia a dipingere sogna come traguardo della carriera. Ma non solo Francia nel suo trascorso. Martina ha esposto un po’ in tutta Italia (con il grande cruccio di non essere ancora riuscita ad organizzare in Sardegna), in Bulgaria, Germania e Svizzera. Nell’aprile di tre anni fa, una sua opera è stata inclusa nel secondo volume del libro d’arte “International Contemporary Artistis” Un suo dipinto è tra le opere finaliste selezionate dalla giuria internazionale del Premio Celeste 2014, guidata da Elena Sorokina, che andranno in mostra all’Assab-One di Milano dal 15 novembre. Inoltre, è presente alla “micro2”, la collettiva internazionale itinerante di opere di piccolo formato, che vede la partecipazione di circa 700 artisti. Inoltre, è inclusa in “Percorsi d’arte in Italia”, il catalogo d’arte a cura di Enzo Le Pera, edito da “Rubbettino”, che verrà presentato sabato 4 ottobre, alle ore 17.30, nelle sale della Camera di Commercio di Vibo Valentia, con Maurizio Bonanno in veste di moderatore, alla presenza del presidente dell’ente camerale Michele Lico e dell’editore Florindo Rubbentino, che lasceranno poi il podio oratorio ai relatori Teodolinda Coltellaro e Ghislain Mayaud.

Uscita dal Liceo Artistico, Codispoti entra all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, dove si laurea nella Facoltà di Scenografia e dove non fa fatica a farsi subito notare. «Voglio raggiungere quello stato di condensazione della sensazione, che costituisce un dipinto», dichiara nel suo eterno dualismo tra corpo ed anima. I colori dominanti delle sue opere richiamano gli elementi che fanno parte del suo essere. Il rosso, come il fuoco della vita e della passione; come il sangue, che scorre nelle vene ed è la linfa che da vita all’uomo; come il cuore e l’amore, per la sua terra, per suo padre Giuseppe, per la sua famiglia e per i suoi amici. Il nero, come il mistero; come quel velo che ostruisce ai più la visione della luce; come i vini scuri e forti della sua terra d’origine. Martina Codispoti, semplicemente arte.

Nella foto: Martina Codispoti
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25/8/2016
Dopo la mostra antologica dedicata al ceramista Giuseppe Silecchia, la Sala X del Castello dei Doria ospita ora le opere del pittore Gianni Cau. Il Comune di Castelsardo vuole così rendere omaggio ai principali artisti che hanno operato in Sardegna fra la seconda metà novecento ed i primi anni del duemila
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