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S.A. 7 ottobre 2014
Orti Urbani nelle aree in disuso: la Giunta approva la bozza di regolamento: quattro zone della città a disposizione
Orti urbani, ok Giunta: 4 zone ad Alghero


ALGHERO - Rivitalizzare gli spazi verdi in disuso o abbandonati e trasformarli in luogo di socializzazione e occasione di promozione della “Città sana”, della cultura agricola e delle attività ricreative. Sono gli obbiettivi che si prefigge di raggiungere il progetto denominato “Orti Urbani e gestione sociale degli spazi pubblici e aree verdi” approvato dalla Giunta ad Alghero, su proposta degli Assessorati al Demanio, Servizio Manutenzioni e Servizi Sociali. Diverse aree di proprietà comunale saranno messe a disposizione degli aventi diritto per attività di orticultura senza scopo di lucro, ad uso proprio dei concessionari o della loro famiglie.

Il regolamento per la concessione delle aree è stato approvato dall’Esecutivo unitamente alle delibera che detta gli atti di indirizzo dell’iniziativa. Il testo che sarà oggetto di esame da parte della I Commissione consiliare e successivamente del Consiglio comunale stabilisce i criteri e i requisiti per l’assegnazione dei lotti di terreno previo avviso pubblico. Per ora le aree individuate dall’Amministrazione per destinarle ad orto urbano sono i lotti di terreno di 389 mq tra via Costa e via Degli Orti, circa 1.100 mq in località il Carmine, la porzione di terreno di mq 600 tra via Mazzini e via XX Settembre e un’area di 891 mq presso la scuola elementare di via Corsica.

Per ciascuna delle aree sarà elaborato uno studio di fattibilità da parte dei un gruppo di lavoro appositamente costituito con personale dei vari servizi comunali interessati, al fine di predisporre un piano di organizzazione e gestione di ciascun orto. Nella bozza di regolamento approvata dalla Giunta vengono stabilite linee guida per ciascun Piano di gestione, quali le dimensioni dei lotti e la loro destinazione (ordinario, con finalità di contrasto al disagio sociale, lotto per associazioni, per scuole e università, l’organizzazione degli spazi comuni, l’eventuale localizzazione per il deposito di attrezzi agricoli. Tra i doveri dell’assegnatario: il divieto di dare avvio ad attività commerciali, il divieto d’uso di concimi chimici e prodotti inquinanti, il divieto di tenere animali in forma stabile.
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