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Alguer.itnotiziealgheroPoliticaAmbiente › Tedde sfida ex assessori e Abbanoa. Depuratore: solo cattiva gestione
S.A. 14 ottobre 2014
L´ex sindaco Marco Tedde pesante con la Rosnati: se non ha visto le carte per ostacoli interni corra a denunciare il fatto alla Magistratura. Poi se la prende con Abbanoa e rivendica la «bontà del progetto e della sua ubicazione»
Tedde sfida ex assessori e Abbanoa
Depuratore: solo cattiva gestione


ALGHERO - Il "gioiello" tecnologico fortemente voluto dall'allora sindaco Marco Tedde continua a far parlare di se a distanza di cinque anni dall'entrata in funzione e decine di milioni investiti. Parliamo della più grande opera pubblica realizzata ad Alghero, il depuratore di San Marco, in questi giorni al centro di una vera e propria bufera per quelli che la Provincia di Sassari (settore Ambiente) ha definito «potenziali pericoli per l'ambiente e la salute pubblica», sospendendone provvisoriamente l'autorizzazione allo scarico [LEGGI]. Un'opera in realtà discussa dalla prima ora, realizzata a più di dieci chilometri di distanza dalla città (ma al Mariotti i problemi non son cambiati, come i disservizi per i cittadini della Pivarada) che nonostante i vincoli progettuali continua incessantemente a scaricare i reflui in mare (passando per il Calich, zona protetta), contribuendo negli anni al fenomeno noto come "marea gialla".

Una decisione, quella della Provincia, che trova il "benestare" di molti, ad iniziare dall'ex assessore all'Ambiente del Comune di Alghero, Chiara Rosnati, che dimessasi dal suo incarico a Sant'Anna proprio per le difficoltà incontrate nell'andare a fondo sulle questioni legate al sistema depurativo cittadino, adesso chiede a gran voce che «venga finalmente fatta chiarezza» [LEGGI]. Ma anche quello dell'ex sindaco Tedde, oggi consigliere regionale di Forza Italia, che ha sempre difeso la bontà dell'impianto e oggi plaude la Provincia pubblicamente «per aver accertato che Abbanoa non ha assicurato il regolare funzionamento e la corretta gestione del sistema depurativo secondo le modalità indicate da Abbanoa stessa, che costituiva specifica prescrizioni dell’autorizzazione allo scarico». Poi si rivolge all'amministrazione comunale in carica chiedendo «di fare la sua parte e seguire quotidianamente la corretta gestione dei processi depurativi, al fine di contrastare le carenze riscontrate dalla Provincia ed intervenire tempestivamente».

Secondo Tedde (che se la prende con i titoli dei giornali) la Provincia «non ha contestato deficienze strutturali. E non poteva essere altrimenti posto che nel settembre del 2003 il progetto dell’impianto e la sua ubicazione sono stati condivisi dalla medesima Provincia, nonché dalla Regione di Soru con vari assessori, dal Genio Civile, dal Corpo Forestale, dal Consorzio di Bonifica della Nurra, dall’Esaf, dall’Asi e dall’Asl». «Tant’è che il medesimo Consorzio di Bonifica – prosegue Tedde ha certificato che dopo la miscelazione con le acque depurate le acque del Cuga migliorano la loro qualità e con Abbanoa ha fatto un Piano di Gestione delle acque, che prevede l’utilizzo dei reflui miscelati in agricoltura, approvato dalla Provincia e dalla Regione. E la stessa Regione nel giugno 2012 ha diffidato espressamente il Consorzio ad utilizzare i reflui come da Piano».

Pesante attacco agli ex assessori (Rosnati e Riva, senza mai nominarli). «Se poi, come apprendiamo con sconcerto - conclude il consigliere regionale - vi sono assessori all’ambiente della precedente giunta di sinistra che in 19 mesi non sono riusciti a vedere le carte progettuali per ostacoli interni è bene che questi deboli ex amministratori vadano di corsa a denunciare il fatto presso la Procura della Repubblica». Infine l'ex sindaco Tedde tranquillizza quelli che definisce «i tuttologi dell’etere», precisando che la procedura di VIA (valutazione d'impatto ambientale ndr) è stata ritenuta non necessaria dal SAVI stesso, ente regionale che si occupa della VAS e della VIA, e tale decisione è stata confermata dal Ministero dell’Ambiente e dal CTR della Regione Sardegna».

Nella foto: Marco Tedde con Beppe Pisanu durante l'inaugurazione del cantiere
Commenti
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