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Alguer.itnotiziealgheroPoliticaAmbiente › 5 Stelle Alghero contro gli Ogm
D.C. 28 ottobre 2014
L’obiettivo è quello di salvaguardare la salute dei cittadini e di permettere agli imprenditori agricoli di far giungere sulle nostre tavole prodotti sani della terra sarda
5 Stelle Alghero contro gli Ogm


ALGHERO - Il Movimento Cinque stelle di Alghero si schiera contro la coltivazione degli organismi geneticamente modificati (Ogm), presenti nel territorio comunale, al fine di «salvaguardare la salute dei cittadini e di difendere e valorizzare il lavoro di tutti quegli imprenditori agricoli che con impegno e dedizione ci permettono di portare sulla nostra tavola i prodotti sani della nostra terra». Sul tema il movimento ha presentato una mozione che fa seguito, sia alla campagna nazionale dei parlamentari del Movimento Cinque Stelle, a supporto appunto dei comuni liberi dagli Ogm, denominata “Italia Ogm Free”, sia alle iniziative della Coalizione "Italia Europa - Liberi da ogm", composta da un vasto schieramento di associazioni.

La mozione, in particolare, ha il proposito di impegnare l’amministrazione comunale a vietare coltivazioni con semi geneticamente modificati nel comprensorio algherese e di rendere chiara ed esplicita nelle etichette dei pasti mensa la presenza di eventuali ingredienti che contengano Ogm. Ma anche promuovere l’uso di prodotti biologici e garantire che nei bandi di gara emanati dal Comune, l'utilizzo di prodotti che non contengono Ogm costituisca titolo preferenziale per l’aggiudicazione di appalti pubblici di servizi e forniture alimentari destinati alla ristorazione collettiva.

«Il Comune di Sassari si è già pronunciato in questo senso, grazie ad una mozione simile presentata qualche tempo fa dal Movimento Cinque Stelle sassarese – ha commentato il gruppo locale. Ora speriamo che lo stesso possa accadere anche nel Comune di Alghero».
Commenti
23:43
Il Partito dei Sardi di Porto Torres prende posizione e chiede che venga a cessare immediatamente «lo stato di anarchia e degrado che si è venuto a creare in seno all´ente Parco dell´Asinara».
10/12/2016
Il consigliere, membro del direttivo del parco, Gigi Pittalis che precisa come il sindaco di Stintino,nell´ambito delle sue funzioni, «può organizzare ciò che ritiene utile per il suo territorio, ma intravedo in quella iniziativa il tentativo non tanto velato di spostare l´asse del Parco da Porto Torres a Stintino».
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