Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziealgheroEconomiaAeroporto › Azzerata continuità con Bologna, Verona, Torino e Napoli
Red 28 ottobre 2014
Ritirato il decreto che avrebbe dovuto garantire gli oneri di servizio pubblico tra gli scali minori e gli aeroporti di Alghero, Cagliari e Olbia. Il duro commento del deputato sardo Mauro Pili
Azzerata continuità con Bologna, Verona, Torino e Napoli


CAGLIARI - Con la condivisione della Regione Sardegna il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi ha ritirato il decreto che avrebbe imposto da oggi (martedì) gli oneri di servizio pubblico per i voli tra gli aeroporti di Alghero, Cagliari e Olbia e gli scali minori: Bologna, Verona, Torino e Napoli. Dopo i rilievi della Commissione Europea sulle rotte in continuità territoriale, considerate dei doppioni per la presenza delle low cost, sarà interessante e quanto mai importante capire come si orienterà la Regione [LEGGI].

«La revoca della continuità territoriale dalla Sardegna per Verona, Torino, Bologna e Napoli è l'ennesima mazzata per il sistema dei trasporti per l'isola. La decisione di Regione e Governo è l'ennesimo via libera alla speculazione aerea su quelle tratte, considerato che è falso che su quelle rotte esiste concorrenza». Il deputato di Unidos Mauro Pili commenta così la decisione del ministro dei Trasporti Maurizio Lupi di ritirare il decreto che avrebbe imposto da oggi gli oneri di servizio pubblico per i voli dalla Sardegna agli scali cosiddetti minori della Penisola.

«Si è decisa una revoca senza un progetto, senza una strategia - conclude Pili -, ma solo per consentire alle compagnie aeree di continuare a speculare sulla Sardegna. Siamo dinanzi ad un Governo e ad una Regione sempre piu' protesi a tutelare gli affari delle compagnie piuttosto che a garantire un servizio pubblico quale la continuita' territoriale tra la Sardegna e il continente».
Commenti
23/6/2016
Delrio | Deiana | Con l'hub Ryanair congelato per la winter 2017 servono risposte da Governo, Regione e Sogeaal. «Ogni giorno che passa è un danno incalcolabile - dice Mario Bruno - non ci accontentiamo più di parole. Apprezzo la ferma volontà del Ministro ma chiedo l'assoluta velocità nel presentare ed approvare l'emendamento al decreto sugli Enti Locali»
23/6/2016
Trapelano conferme pesanti dalla riunione di Roma tra Ryanair e compagnie di gestione degli scali aeroportuali dove opera il colosso low cost. Gli irlandesi smobilitano dopo sette anni da Alghero. Si salva Cagliari. Ultime flebili speranze dalla presenza di Delrio oggi a Olbia
15:50
Anche maggio conferma il precipizio Sogeaal a dieci anni fa: solo 110.368 i passeggeri sull´aeroporto di Alghero, come nel 2007. Dimezzati i transiti internazionali
14:14
Il dado è tratto, e ufficialmente con l’abbandono di Ryanair, Alghero non ha più alcun collegamento internazionale con la compagnia low cost
23/6/2016
Graziano Delrio: Non siamo riusciti a inserire il provvedimento che rivede le tariffe aeroportuali nel Decreto Enti locali. Poi conferma l´impegno in sede di conversione in legge
15:14
Il nuovo volo Easyjet verrà operato due volte a settimana, il mercoledì e la domenica, con aeromobili Airbus 319 da 156 posti e 320 da 180 posti
15:10
La rotta con le Marche si va ad aggiungere ai voli, già operativi, alla volta di Catania, Genova, Torino, Venezia, Verona e Napoli, portando a sette il numero delle destinazioni collegate dal vettore
22/6/2016
La compagnia aerea si è ritirata dal tavolo di negoziazione su Meridiana, per l´atteggiamento dei sindacati giudicato «troppo chiuso». Il ministro Delrio tenta di ricucire, secondo fondi nodo richieste sindacati
11:31
La rotta con le Marche si va ad aggiungere ai voli per Catania, Genova, Torino, Venezia, Verona e Napoli, portando a sette il numero dei collegamenti operati dal vettore tra il capoluogo regionale e la Penisola
22/6/2016
«Nelle ultime 24 ore ci sono state delle difficoltà - ammette Delrio - si chiedeva una chiusura della trattativa sindacale che per Qatar ancora non è soddisfacente. Il lavoro è comune»
© 2000-2016 Mediatica sas