Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziealgheroEconomiaEnogastronomia › "Gastronauta" premia Aragon pizzeria dell'anno
A.B. 3 novembre 2014
La Sardegna conquista un’altra medaglia d’oro nel sondaggio indetto dal Gastronauta, che già aveva premiato in precedenza il ristorante Ispinigoli
"Gastronauta" premia Aragon pizzeria dell'anno


ALGHERO – La Sardegna si aggiudica ancora il primo posto all’interno di un sondaggio indetto dal “Gastronauta”. Dopo la vittoria del ristorante “Ispinigoli”, questa volta la medaglia d’oro è andata alla pizzeria “Aragon” di Alghero, che con 4228preferenze ha avuto la meglio su “Al Ponte Levato” di Loria (secondo con 3983preferenze) e su “Pizza&Pizza” a La Storta di Roma (terza con 2845preferenze). Il contest, realizzato dal astronauta Davide Paolini, con la collaborazione di “Augugiaro&Figna Molini”, è nato come tributo alla pizza, una bandiera del made in Italy, che, col tempo, ha mostrato come la tradizione sia un’innovazione riuscita. Partito il 7 ottobre, il contest si è concluso alla mezzanotte di giovedì 30 ottobre, con circa 20mila votanti.

La vittoria dell’Aragon, che sarà premiata personalmente da Paolini nei prossimi mesi, ha reso omaggio alla Sardegna, alla sua gente ed ha confermato la grande tradizione gastronomica dell’Isola. Terra di cosmopolitismo culinario, di ottimi formaggi, di prelibati prodotti ittici, di succulente carni, di originali ricette e di validi supporter. I clienti e gli amici di Aragon, infatti, hanno sostenuto la pizzeria fino alla fine, permettendole di avere una sorprendente rimonta e di superare la romana Pizza&Pizza, che aveva dominato la classifica durante la prima settimana del sondaggio. Aragon, il cui nome è un evidente tributo al lascito aragonese e catalano delle coste algheresi, è una pizzeria-trattoria sul Lungomare Valencia, nel cuore della città.

Nata nel 2005 come ristorante, il locale è stato acquistato nel 2007 da Alessandro e Daniele Pesapane, due fratelli con un passato da dipendenti nel settore della ristorazione, che hanno deciso di investire nelle loro forze e di mettersi in autonomia. Una scommessa vinta. Da subito, i due titolari hanno ampliato l’offerta gastronomica, annettendo la pizzeria al ristorante e, dopo due anni, hanno compiuto un ulteriore passo, decidendo di specializzarsi ancora di più con una proposta per intolleranti al glutine. «Crediamo molto nella nostra pizza, la lavoriamo con passione e vogliamo che chi soffre di intolleranze non debba privarsi del piacere di mangiarla. Ecco perché da poco abbiamo inserito anche la mozzarella senza lattosio», dichiara Alessandro al "Gastronauta".
Commenti
© 2000-2016 Mediatica sas