Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziesardegnaOpinioniInfanziaAsili nido gratis anche in Sardegna
Marcello Orrù 3 novembre 2014
L'opinione di Marcello Orrù
Asili nido gratis anche in Sardegna


Ho appreso con piacere l'annuncio fatto dall'Assessore regionale alla Sanità Luigi Arru sulla premialità di 21 milioni di euro per il potenziamento dei servizi sull'infanzia concessa alla Sardegna dal Dipartimento per lo sviluppo e per la coesione economica alla Sardegna. Ora è necessario che tali fondi non vengano sprecati e siano destinati concretamente all'aiuto delle famiglie che hanno figli piccoli. L'ultimo rapporto Svimez 2014 diffuso qualche settimana fa ha confermato che la Sardegna ha un tasso di natalità bassissimo e tale dato è senz'altro attribuibile anche alla gravissima situazione di difficoltà in cui versano tante famiglie ed in particolare le giovani coppie.

E la situazione di chi decide di mettere al mondo dei figli non è senz'altro agevolata dallo Stato: manca una politica ad hoc sulla famiglia. Oggi il costo medio della retta per gli asili nidi è pari a circa 300 euro mensili, cifra davvero troppo elevata per le tantissime famiglie oggi in difficoltà per la mancanza di lavoro o la perdita di redditività. Ecco perchè sarebbe importante introdurre in Sardegna, cosi come fatto in altre regioni, un sistema territoriale gratuito di servizi socio-educativi per l'infanzia in modo che i cittadini possano liberamente scegliere tra asilo pubblico o privato o baby sitter ottenendo comunque dalla Regione un’agevolazione.

La famiglia, che nella nostra regione rappresenta da sempre un pilastro della società, è un bene da difendere, tutelare ed incentivare anche a livello economico. Prendiamo esempio dalla Francia dove le politiche familiari stanno determinando un indice di natalità tra i più alti d'Europa: introduciamo in Sardegna un bonus da destinare alle famiglie che sia finalizzato a rendere gratuiti gli asili nido per i bambini da tre mesi ai tre anni. Tale scelta sarebbe davvero un forte segnale di sostegno nei confronti delle famiglie e segnerebbe un cambio di natalità nell'approccio della Regione alle politiche familiari.

*vicepresidente Commissione Sanità e Politiche sociali del Consiglio Regionale della Sardegna
Commenti
28/6/2016
Nel sito istituzionale dell’ente è’ stato pubblicato il bando che riconosce un contributo a totale o parziale a copertura del costo di un centro diurno estivo che offre servizi di accoglienza ai minori nella fascia oraria minima dalle 8 alle 14
28/6/2016
Le colonie estive inizieranno il 4 luglio e termineranno il 12 agosto seguendo sei turni con 40 posti disponibili per ciascun turno. Le attività ricreative, laboratori creativi, mare ed esperienze educative
© 2000-2016 Mediatica sas