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Raffaele Cadinu 4 novembre 2014
L'opinione di Raffaele Cadinu
Depuratore, i problemi sono a monte


Ho letto dell’incontro, inerente il problema Marea Gialla e lo Stagno del Calich, che domani La vedrà impegnata con i tecnici di Abbanoa e credo anche con quelli del Comune di Alghero. Si! Proprio quello Stagno studiato da 40 anni dall’illustrissimo Prof. Nicola Sechi, e che io invece testardamente chiamo Laguna perché non la voglio vedere morire!. Egregio Signor Sindaco volevo ricordarLe che nell’articolo si parla di verifica dell’efficienza gestionale e strutturale dell’impianto, mentre il problema, mi permetta di sottolinearglieLo, è a monte. Dovrebbe infatti, secondo me, verificare primariamente quello che è il progetto redatto dal Comune, poiché uno degli errori, commesso presumibilmente dal Comune di Alghero, è stato il considerare, in sede progettuale, portate ridotte rispetto alla realtà. Un’altro errore, più che evidente, è insito nel Piano di Gestione del Distretto Idrografico della Sardegna e che spero di aver modo di illustrarLe a breve in un’altra maniera.

Vede Signor Sindaco, tornando al Comune di Alghero, credo che anche Lei abbia ascoltato la solita cantilena del Rup la quale, purtroppo per tutti noi e per la Laguna del Calich, vittima finale assieme ai balneari e ai pescatori, è solita intonare la nota nenia delle infiltrazioni e della successiva verifica delle portate reali attuata (in pochissimi giorni e in pieno inverno) mediante una campagna di studi, e ciò preliminarmente alla progettazione del depuratore. Vada allora su Google, Signor Sindaco, e verifichi da Se cosa dice il DM 99 del 08 gennaio 1997!, chieda ai Suoi tecnici comunali se sia stato applicato preliminarmente alla famigerata progettazione, della quale la Provincia adesso, con la sospensione allo scarico dopo quattro anni, chiede lumi!. Sa cosa dice il predetto Decreto? Dice che per tutti gli impianti di acquedotto e fognari, da realizzare successivamente al 1997, occorre verificare le portate in almeno due periodi distinti nel caso di città che abbiano una popolazione fluttuante!

Chieda quindi alla Rup, che ne aveva la competenza e la responsabilità diretta, se lo conosce e se abbia, preventivamente al progetto, verificato l’applicazione del regolamento emanato con il suddetto Decreto. Verifichi signor Sindaco la parte finale dell’allegato, quella che richiama il paragrafo 4, così si renderà conto che la barzelletta delle portate, inficiate dalle infiltrazioni altro non sono se non scuse per nascondere il vero problema. Visto poi che Abbanoa è anch’essa vittima di un impianto concepito per il riutilizzo irriguo, impossibile quindi da attuarsi in periodo invernale, chieda nella riunione se l’intenzione di Abbanoa, quella di collegare le fognature di Olmedo al Depuratore dell’Asi di San Marco, è ancora in essere, poiché se così fosse si continuerebbe diabolicamente a perseverare in un connubio di errori e di omissioni. Faccia fare una semplice somma, quella degli abitanti equivalenti del depuratore di San Marco del Comune di Alghero, quella del Depuratore Asi, quella del Depuratore di Santa Maria La Palma ed infine quella del depuratore dell’aeroporto, e a tale somma, gravante tutta sul Calich, faccia aggiungere i reflui che sfiorano dal Mariotti, non più misurati in quanto è stato rimosso il misuratore di portata che avevo fatto installare personalmente.

Aggiunga Signor Sindaco anche i reflui che sfiorano dal sollevamento di Bigagli e dalla vasca di prima pioggia di piazza Sulis, dalla vasca di prima pioggia di San Giovanni e da quella del Cimitero, aggiunga infine anche quelli del sollevamento Taulera. Vedrà Signor Sindaco che le portate sono di molto superiori a quelle ipotizzate per il progetto del depuratore di San Marco, e che gli abitanti equivalenti superano il numero di 100.000, soglia al di sopra della quale occorre la Valutazione di Impatto Ambientale. Bene ha adesso chiaro cosa non funziona, cosa non ha funzionato e chi non lo ha fatto funzionare? Concludo che per quanto richiesto dalla Provincia, con la sospensione dell’autorizzazione allo scarico, rimangono pochi giorni di tempo per consegnare i progetti che tengano conto di tutto ciò, e credo che sia indispensabile fare le cose per bene e tenerne conto, pena la revoca dell’autorizzazione allo scarico ora solo sospesa. Si aggiungerebbero però in tal caso le ulteriori conseguenze che vedrebbero più di un responsabile chiamato in causa personalmente. Un caro saluto e un Buon Lavoro.
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