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Alguer.itnotiziealgheroPoliticaSport › «Mercede, rischiamo di sparire come i panda»
Stefano Idili 5 novembre 2014
La decisione del commissario di Sardegna Promozione Cinzia Laconi, su indicazione dell´assessore al Turismo Francesco Morandi, di tagliare i fondi in co-marketing per le società sportive sta dando vita a diverse proteste. Il Quotidiano di Alghero raccoglie la testimonianza del general manager della Mercede Basket Francesco De Rosa
«Mercede, rischiamo di sparire come i panda»


ALGHERO – «Stiamo rischiando di scomparire, come i panda e se si va avanti di questo passo numerose società rischiano di ritirarsi dai rispettivi campionati». Non usa mezzi termini Francesco De Rosa, direttore sportivo della Mercede Basket squadra che milita da anni in A2, riguardo la drammatica situazione che vivono oggi quasi tutte le realtà sportive in Sardegna. Ancora di più quelle che negli anni, come la Mercede, hanno esportato anche in Continente la bandiera dei Quattro Mori e ancora di più il marchio Sardegna.

Un rischio che colpisce tanti settori. «Succede ogni giorno in Sardegna, dallo sport alla cultura per i cronici ritardi dei contributi regionali ed in questi giorni è arrivata un'altra mazzata: il commissario di Sardegna Promozione (il terzo in pochi mesi) sta annullando i provvedimenti che riconoscevano alle associazioni sportive, tra le quali la Mercede Alghero». Si tratta di un contributo massimo di 35mila euro in cambio della promozione della Sardegna. Da qui co-marketing ideato dalla Giunta Cappellacci per sostenere le società sportive, sia quelle più piccole che in particolare quelle più importanti, al fine di promuovere l’Isola.

«Abbiamo eseguito quanto richiesto dall'Agenzia governativa Sardegna Promozione, anticipando risorse confidando negli accordi stipulati. Ora ci vengono a dire che quanto richiestoci contrasta col concetto di co-marketing e quindi il contributo non verrà erogato. Cornuti e mazziati» tuona Francesco De Rosa e poi ancora «oltre ai contributi in ritardo di una stagione sportiva, ci hanno fatto anticipare dei soldi che non vedremo più».

E adesso che fare? «Ora sentiremo le altre associazioni per fare un'azione comune e ricorrere al Tar», infatti per il rappresentante della famiglia De Rosa che in questi anni si è fatta carico di mantenere sempre su dei livelli ottimali la Mercede, frequentando continuamente la massima serie, «è impossibile andare avanti così e abbassare sempre la testa, il momento è difficile, sponsor privati non se ne trovano, i contributi tardano e noi dobbiamo sempre anticipare ingenti somme, non so per quanto riusciremo ancora ad andare avanti». All’orizzonte non paiono esserci buone notizie, anzi. «Per quest'anno porteremo a termine la stagione ed onoreremo gli impegni presi, per il futuro la vedo grigia, se non nera…».

Nella foto: Francesco De Rosa con due giocatrici nel 2010
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