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Alguer.itnotiziealgheroOpinioniAmbienteA Surigheddu e Mamuntanas le Olimpiadi 2024
Marco Tedde 17 dicembre 2014
L'opinione di Marco Tedde
A Surigheddu e Mamuntanas le Olimpiadi 2024


La candidatura dell’Italia per le olimpiadi del 2024, l’ipotesi che le competizioni di alcune discipline vengano svolte in Sardegna e il ritorno del golf come sport olimpico, aprono scenari inediti e insperati per valorizzare il compendio Surigheddu-Manuntanas a fini agricoli, turistici e sportivi e sull’utilizzo dell’azienda come fattore di sviluppo e crescita dell'economia del nord Sardegna. Un’azienda di 1166 ettari abbandonata dal 1982, di proprietà della Regione, con un bacino di circa due milioni di metri cubi di acqua, fabbricati per qualche decina di migliaia di metri cubi può essere trasformata nell'”Eldorado del golf” e proporsi come impianto d'eccellenza per le Olimpiadi.

“Porto, Aeroporto, strutture alberghiere e una città storica unica che vive tutto l'anno dovrebbero convincere anche i più riottosi della bontà dell'iniziativa. Cosa che trasformerebbe in positivo le sorti economiche e sociali del nord Sardegna. Anche perché, secondo il parere degli esperti, per superare la concorrenza del prestigioso circolo dell'Olgiata occorre necessariamente realizzare un nuovo green da 36 buche.

I numeri realizzati dai flussi turistici dal golf fuori stagione sono immensi e sono prodotti da turisti con importanti capacità di spendita. Non possiamo non giocare questa carta. Oggi Pigliaru e Bruno hanno deciso di ospitare a Mamuntanas i Rom, cosa incompatibile con un progetto così prestigioso e di ampio respiro. Una decisione da accantonare. Occorre pensare al futuro di questa terra utilizzando queste importanti risorse e cogliendo al volo queste opportunità uniche. Fare diversamente sarebbe un delitto politico.

*vicecapogruppo Forza Italia in consiglio regionale
Commenti
23:43
Il Partito dei Sardi di Porto Torres prende posizione e chiede che venga a cessare immediatamente «lo stato di anarchia e degrado che si è venuto a creare in seno all´ente Parco dell´Asinara».
10/12/2016
Il consigliere, membro del direttivo del parco, Gigi Pittalis che precisa come il sindaco di Stintino,nell´ambito delle sue funzioni, «può organizzare ciò che ritiene utile per il suo territorio, ma intravedo in quella iniziativa il tentativo non tanto velato di spostare l´asse del Parco da Porto Torres a Stintino».
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