Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziealgheroCulturaArte › Arte: un Santo Stefano Col segno di Poi
Antonio Burruni 25 dicembre 2014
Domani verrà inaugurata nelle sale del Museo naturalistico del territorio di Villanovaforru la personale dell´artista algherese Efisio Niolu, visitabile fino a domenica 25 gennaio 2015
Arte: un Santo Stefano Col segno di Poi


ALGHERO - “Sartegna Contemporanea” non si ferma neanche per le feste natalizie ed anzi, fa un regalo agli appassionati d'arte. Infatti, offrirà a tutti un nuovo appuntamento con l’arte e la cultura. Si potranno visitare gratuitamente le sale permanenti e le cinque mostre temporanee in colaborazione con “Arte 52”, e partecipare alla festa inaugurale, in pieno spirito festoso, della mostra di Efisio Niolu, che espone una pittura evocativa e geometrica.

Come affermato dai suoi critici, l'artista algherese riesce, attraverso l’uso pittorico della carta intelata inizialmente infranta da fratture e da strappi, ad elaborare un iconismo arcaico e atavico, di cui è possibile rintracciare affinità con la grande tradizione isolana. L’inaugurazione della personale “Col segno di poi” è in programma venerdì 26 dicembre, alle ore 17, nelle sale del Museo Naturalistico del Territorio “G.Pusceddu” e si potrà visitare fino a domenica 25 gennaio 2015. Al vernissage, si accompagnerà la conclusione della personale“Tra sogno e realtà” di Francesco Piseddu.

«Efisio Niolu è, allo stesso tempo, “classico” e “romantico” - spiega il critico d'arte Ivo Serafino Fenu - rarefatta griglia segnica, misura, rigore compositivo da un lato; sottili variazioni cromatiche, accostamenti raffinati e vibranti campiture, trasparenze liquide e profonde dall’altro. Così, la sua ricerca procede, in direzione “ostinata e contraria”, rispetto alle mode effimere di molta estetica contemporanea».

Nella foto: un particolare di un'opera di Efisio Niolu
Commenti
13:13
Una serata trionfale, il secondo appuntamento de “La voce del flauto e la voce dell´anima”, rassegna culturale intensa e ricca di emozioni dedicata al recital di liriche e suono di un flauto
16/2/2018
La Sala Sardegna ha fatto da cornice alla cerimonia di apertura del Salone internazionale dell’Archeologia di Firenze. Fra i tanti ospiti che questa mattina (venerdì) hanno invaso il Padiglione Sardegna, dedicato alle statue menhir di Laconi ed al patrimonio del consorzio Sa perda ‘e Iddocca, anche il direttore degli Uffizi Eike Schimdt
© 2000-2018 Mediatica sas