Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziealgheroCronacaCronaca › Si è spento Angelo Charlie Salis
A.B. 27 dicembre 2014
Il noto San de bou, da sempre gestore di un caratteristico baretto dietro la Cattedrale di Santa Maria, era da tempo ricoverato nel Reparto di Medicina dell´Ospedale Civile di Alghero
Si è spento Angelo Charlie Salis


ALGHERO – In città lo conoscevano tutti. Chi per averci giocato a calcio in gioventù (ma spesso lo si poteva notare ai bordi di qualche campo, perchè il pallone era da sempre una delle sue più grandi passioni) e chi perchè, prima o poi, «se sei algherese, un bicchiere da Charlie te lo devi fare».

Si è spento sabato Angelo Salis, conosciutissimo in città come “Angelino San de bou” o anche come “Charlie”, per la sua spiccata somiglianza con l'attore americano Charles Bronson. Aveva un piccolo circolo in Via Ardoino, nella via che dava sul retro della Cattedrale di Santa Maria.

Salis, da tempo ricoverato nel Reparto di Medicina dell'Ospedale Civile di Alghero, è morto a causa di un male incurabile. I funerali di Angelo si terranno domenica 28 dicembre, alle ore 11.30 nella chiesa di San Giovanni Bosco.

Nella foto: Angelo Salis in una foto conviviale
Commenti
14:12
Ieri sera, attorno alle ore 21.30, un bandito armato di fucile e con una maschera di carnevale in viso, è entrato nel punto vendita Gieffe, in Via Is Pardinas, in località Bellavista, facendosi consegnare l´incasso dal proprietario
15:37
Rissa nella notte, tra tre giovani locali e due africani. L´uomo, trovato sanguinante in Piazza IV novembre, è stato ricoverato all´ospedale Santissima Trinità di Cagliari con ferite da arma da taglio
30/9/2016
Nella scuola elementare paritaria delle suore Mercedarie di Cagliari è scoppiata una bufera quando sono arrivati in classe alcuni piccoli profughi
29/9/2016
Protesta di un 44enne fotografo milanese, ma residente ad Olbia, davanti al tribunale di Tempio Pausania
30/9/2016
Tre minorenni sono stati deferiti dagli agenti di Polizia all’Autorita Giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti
© 2000-2016 Mediatica sas