Alguer.it
Notizie    Video   
NOTIZIE
Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook Alguer.it su Twitter
Alguer.itnotiziesardegnaEconomiaEnogastronomia › Mercato: chiusura col botto per il pecorino romano
A.B. 8 gennaio 2015
Il prezzo è salito di 20 centesimi e sta per sfondare i 9euro al chilogrammo (attualmente, si attesta sugli 8,85euro). La soddisfazione di Coldiretti Sardegna
Mercato: chiusura col botto per il pecorino romano


CAGLIARI - Fine anno con il botto per il pecorino romano, che ha chiuso dodici mesi già trionfali con un ulteriore aumento, addirittura 20centesimi, arrivando a toccare 8,85euro al chilogrammo. Una notizia importante per tutto il comparto, perchè stiamo parlando del formaggio sardo più importante, quello che è sempre stato determinante per stabilire il prezzo del latte, soprattutto nei momenti di crisi. Notizia che, però, «come ormai ci siamo abituati – dichiarano dagli uffici della Coldiretti Sardegna - anziché essere annunciata urbi et orbi con orgoglio, viene lasciata cadere nel silenzio più totale, cosi come nel silenzio continuano a svolgersi le trattative e le firme dei contratti per la vendita del latte ovino».

«E’ arrivato il tempo di uscire allo scoperto e di pagare il latte ai pastori in modo equo – dichiara Battista Cualbu, rivolto al mondo della trasformazione privata – Il 2014 è stato quello del pecorino romano, il 2015 deve esserlo anche dei pastori. Le indiscrezioni di contratti per la vendita del latte firmati a 1,10euro a litro ci confortano, ma dobbiamo darne la massima pubblicità per evitare che nel corso delle trattative in modalità carbonare, come è stato scelto quest’anno, qualche pastore possa essere indotto ad accettare prezzi più bassi. Per questo – insiste il presidente della Coldiretti Sardegna – chiediamo la massima informazione consentendo a chi munge il latte di avere gli strumenti per condurre in modo cosciente le trattative. Con questi prezzi – avverte - non si possono accettare proposte sotto l’euro. Come stiamo andando dicendo da mesi la remunerazione giusta è sopra l’euro: l’1,10 non è un eresia, ma è proporzionale (per difetto) all’aumento del formaggio».

Infatti, secondo le analisi condotte dalla Coldiretti, se il prezzo del latte seguisse il trend del pecorino, dovrebbe essere pagato a non meno di 1,15euro al litro. «Tutti i dati in nostro possesso, come abbiamo spesso anticipato - sostiene il direttore Luca Saba – erano favorevoli al pecorino e lo saranno anche per il 2015. Il formaggio della scorsa stagione è ormai venduto a prezzi corrispondenti a 1,10euro a litro di latte, in media, che invece è stato retribuito a 0,85centesimi. Quest’anno non si accettano sconti, i contratti devono essere tutti sopra l’euro». «Per chi avesse firmato a prezzi sotto l’euro – dicono ai soci i vertici della Coldiretti – non indugi a ricontrattare. Stiamo assistendo ad una stagione straordinaria e cosi deve esserlo anche per i pastori. Lo si è fatto nelle annate negative, lo si deve fare oggi». «Accogliamo con favore – chiosano Cualbu e Saba – il piano di regolazione dell’offerta del Pecorino romano adottato dall’omonimo consorzio che ha fissato il tetto di produzione in 270mila quintali annui; adesso ci aspettiamo che anche la Giunta Regionale faccia la sua parte rispetto all’accordo interprofessionale che abbiamo più volte sollecitato, consentendo in questo modo di tutelare anche i produttori».

Nella foto: Battista Cualbu e Luca Saba
Commenti
22:42
Domenica 2 ottobre, Baradili ospiterà una manifestazione tra enogastronomia, ambiente, cultura e sport
19:04
Oggi la registrazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea. Soddisfazione del Comitato promotore culurgionis d’Ogliastra Igp, Cna Ogliastra, Cna Sardegna, Confartigianato Nuoro-Ogliastra e Confartigianato Imprese
16:59
Il 15 e 16 ottobre appuntamento a Mamoiada per vivere La Vendemmia tra cultura, viticoltura ed enogastronomia negli eventi a cura di Méskes Turismo
28/9/2016
Via alla quinta edizione del concorso enologico B’NU. La scadenza per partecipare è il 31 ottobre. Il Concorso si terrà a Nuoro nel mese di novembre
© 2000-2016 Mediatica sas